L’isola pedonale che non c’è, la Ztl colabrodo, la sosta selvaggia che imperversa. Il caso di largo delle More appena riqualificata e di nuovo invasa dalle auto. LE FOTO
TERNI – «Come prima, più di prima, parcheggerò», parafrasando Tony Dallara. Il centro, un grande parcheggio abusivo a cielo aperto. Da piazza Solferino a piazza Tacito passando per lago Villa Glori ,corso Vecchio, largo Elia Rossi Passavanti, via Carrara, fino a via De Filis, via del Castelli, largo delle More, via Giordano Bruno, via del Tribunale e via Fratli. Aree pedonali, molte interdette, dove tutti vanno a parcheggiare perché nessuno sanziona. Da dove passano? Da via Corona dove il varco è aperto tutti i giorni dalle 7 alle 20, o da via San Nicandro dove neanche è stato installato. E poi, il venerdì, il sanato e la domenica, da via Carrara, da piazza Dalmazia e da via Primo Maggio. Una Ztl colabrodo. Un caos pazzesco, in centro, con le auto anche in doppia fina in via Carrara, in corso Vecchio e in largo delle More, appena ripavimentata. LE FOTO















