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Lei lo lascia, lui la pedina e minaccia di morte: scatta il divieto di avvicinamento per un 42enne di Spoleto

Le violenze fisiche e psicologiche duravano da anni, lo stalking da mesi

di Luca Ceccotti

SPOLETO (Perugia) – Ennesima storia di violenza domestica, questa volta a Spoleto. Protagonisti della vicenda un marito violento e la moglie, vittima delle continue vessazioni fisiche e psicologiche dell’uomo, classe 1980.

Erano ormai anni che l’indagato lanciava continue offese nei confronti della donna. Dagli accertamenti della polizia di stato di Spoleto sono anche emerse molteplici aggressioni fisiche contro la moglie, che alla fine aveva deciso di lasciare l’uomo. La scelta ha però portato a un inasprimento degli tossici e minacciosi atteggiamenti del marito, con tanto di pedinamenti e appostamenti fuori dal luogo di lavoro, fino alle minacce di morte.

Infine denunciato, è stato emesso nei confronti del 42enne un divieto d’avvicinamento alla donna e ai luoghi da lei frequentati per il reato di maltrattamenti in famiglia, con l’aggiunta del divieto di non mettersi in contatto in nessun modo possibile con la moglie. Nonostante gli accertamenti della Polizia, non c’è ancora nessuna condanna a carico dell’uomo, da considerarsi innocente fino a sentenza definitiva.

La misura cautelare parla comunque da sola.

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