Matrimonio in carcere a Terni: l’amore trionfa anche quando imprigionato

A celebrarlo il capogruppo del Pd Francesco Filipponi: «Un’unione davvero emozionante»

di Luca Ceccotti

TERNI – Nella casa circondariale di Terni, in zona Sabbione, si è celebrato questa mattina un matrimonio “dietro le sbarre”. Due ragazzi innamorati entrambi provenienti dalla provincia di Bari, dal comune di Adelfia. Detenuto a Terni, M.G. ha deciso di convolare a nozze civili anche se carcerato con P.S, pur consapevoli delle difficoltà correlate a un’unione tanto complessa.

L’amore vince però anche quando imprigionato, forse più che in altre occasioni, ed è probabilmente per questo motivo che Francesco Filipponi, capogruppo del PD che ha celebrato il matrimonio, si è detto “emozionato e felice” per l’evento. La cerimonia si è tenuta in presenza dei 4 testimoni richiesti dal rito civile e una decina di invitati.

«Devo dire di essermi particolarmente emozionato – dice Filipponi -, perché di questi matrimoni presso le case circondariali se ne celebrano molti pochi, uno ogni tanti mesi. Per me è stata anche la prima di questo genere, e nonostante abbia celebrato più di un centinaio di matrimoni civili, devo ammettere di essere stato trasportato dalla forte emozione che traspariva anche dagli sposi e dai testimoni. Con me anche il segretario comunale Sperandeo».

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