SPOLETO (Perugia) – Al via sabato 18 e domenica 19 giugno alla fattoria sociale Le pecore gialle di Strettura, frazione di Spoleto, il festival “Orti sonanti” che prenderà il via, in questa prima battuta, con un doppio appuntamento rivolto, in linea con l’idea originale, a un pubblico eterogeneo, aprendosi anche alle persone più vulnerabili cui solitamente gli eventi culturali sono preclusi o di difficile fruizione.
Si inizia sabato con Nontantoprecisi – gruppo teatrale nato nel 2006 all’interno dell’ex manicomio di Roma Santa Maria della pietà – che dalle 11 alle 13 e dalle 15.30 alle 18.30 terrà un laboratorio gratuito sulla ricerca corale del rapporto che unisce spazio e corpo, comunità e individuo attraverso il linguaggio teatrale e il coinvolgimento attivo di tutti i partecipanti. Il processo, in continua evoluzione, di espressione collettiva che porterà poi alle 21 a una performance dal vivo.
Alle 22 la giornata si concluderà con il concerto di Ginevra Di Marco “Donna Ginevra e le stazioni lunari”. Il live ripercorre gli ultimi anni della ricerca musicale dell’artista, volta a scoprire e riscoprire pezzi della tradizione popolare, a partire dal bacino del Mediterraneo fino alle coste del Sudamerica. Un viaggio musicale in cui le tematiche dei nostri giorni si armonizzano con le sonorità della tradizione e del miglior cantautorato italiano e straniero. Una vera onda emotiva in cui la voce della Di Marco è accompagnata da Francesco Magnelli (piano-magnellophoni) e Andrea Salvadori (chitarre, tzouras).

Domenica 19 giugno alle 19 sarà la volta di “Naufraghi per scelta”, spettacolo di teatro/circo dei Los Filonautas che trascinerà il pubblico in un mondo onirico fondendo tecniche circensi e suggestioni prettamente teatrali. La pluriennale esperienza teatrale degli attori unita alla tecnica di filo teso evoluta rendono la performance particolarmente affascinante. Dagli scorci di vita quotidiana alle particolari mansioni necessarie alla navigazione, fino al tango, tutto si svolge sul filo d’acciaio, che nell’arco della performance quasi diventa impercepibile, per lasciare spazio alla vita dei personaggi e
all’immaginazione del pubblico.
Tutti gli eventi sono a partecipazione libera e gratuita.
“Orti sonanti” è un progetto della cooperativa sociale Edit di Terni in collaborazione con la cooperativa sociale Ariel di Foligno, la cooperativa sociale agricola Terre umbre di Terni, la Casa laboratorio Cenci di Amelia, la cooperativa sociale e agricola Oasi agricola di Orvieto e l’associazione Demetra di Terni ed è realizzato con il sostegno dei Fondi Por Fesr Umbria 2014-2020 – Az. 3.2.1 “Avviso pubblico per partecipazione progetto spettacoli dal vivo”.


