fontana piazza tacito

Terni, la fontana di piazza Tacito inaugurata prima del collaudo

Filipponi (Pd): «Roba da matti»

au. prov.

TERNI – Fontana dello Zodiaco, il Comune svela gli atti. Trenta pagine fitte di contenuti: tavole, planimetrie, pareri e indicazioni della Soprintendenza, consegnate al consigliere d’opposizione in consiglio comunale, Francesco Filipponi, che ne aveva fatto richiesta il 15 maggio scorso.

Il fascicolo arriva insieme ad una relazione a firma del funzionario dell’ufficio lavori pubblici del Comune di Terni, Sergio Paragnani, nella quale segnala una fattura (protocollo 185898/2021 della ditta Bitec di Terni) di 45mila euro che riporta la data del 30 novembre 2021 e che costituisce l’ acconto sui lavori di installazione del nuovo impianto di trattamento delle acque. Come dire: «Se qualcosa non funziona interromperemo i pagamenti».
Ci sono le richieste di modifica degli interventi di ristrutturazione e le risposte della Soprintendenza. Ma non c’è un foglio che documenti il collaudo dell’impianto di filtrazione. Perché è stato eseguito cinque mesi dopo la riapertura e sei mesi dopo la commozione del vice sindaco, Benedetta Salvati, per aver restituito la fontana monumentale di piazza Tacito alla città.
«Si precisa che lo stesso impianto, per cause non imputabili al Comune di Terni – si legge nella relazione di Paragnani – è stato completato e collaudato a maggio 2022, pertanto non sono state effettuate ulteriori spese da parte del Comune né dalle aziende partecipate ed anzi a tutt’oggi rimane una quota contrattuale da saldare».
«Dunque la fontana sarebbe stata riaperta il 29 dicembre 2021 per l’arrivo di Amadeus, in assenza di collaudo?». Non ci crede, Filipponi. «Se è così, e se la data del collaudo è davvero quella indicata da Paragnani, ovvero il 22 maggio, significa che il 6 maggio la fontana è stata spenta per effettuare il “completamento e collaudo” ? » . Le perplessità del consigliere del Pd sono parecchie: «Mi domando di quale collaudo stiamo parlando. Di quello “tecnico amministrativo”, di quello “statico”, di quello impiantistico?».

Ripercorriamo le date: il 29 dicembre 2021 l’inaugurazione del restauro durato dieci anni e il 6 maggio 2022 la comunicazione di Benedetta Salvati alla cittadinanza dell’ «interruzione dovuta ad una manutenzione programmata, che riguarderà sia l’impianto idrico che la pulizia del catino – dichiara pubblicamente – che sarà anch’esso svuotato». La fontana, però, resterà a secco fino al 21 maggio, quando l’acqua tornerà a scorrere e i carri del Cantamaggio a sfilare. «Sulla gestione dell’opera monumentale torneremo con un atto politico».

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