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Controlli sul territorio: denunciato il titolare di un’impresa artigianale di Norcia

Diverse anche le multe elevate dai carabinieri

NORCIA (Perugia) – Diverse le multe, nonché una denuncia, per il titolare di un’impresa artigianale controllata giovedì 14 luglio dai carabinieri della stazione di Norcia, con il supporto specializzato dei colleghi del nucleo Ispettorato del lavoro di Perugia e del personale dell’Ispettorato.

I militari hanno denunciato il legale rappresentante in quanto responsabile delle violazioni previste dal D. Lgs. 81/2008, in particolare: per aver omesso di designare il responsabile del servizio di prevenzione e protezione munito di idoneo attestato, per non aver provveduto affinché diciotto lavoratori dipendenti ricevessero una adeguata e sufficiente formazione in materia di salute e sicurezza con particolare riferimento ai concetti di rischio, danno, prevenzione, protezione, organizzazione, della prevenzione aziendale, diritti e doveri dei vari soggetti aziendali, organi di vigilanza, controllo, assistenza; dei rischi riferiti alla mansione e ai possibili danni e alle conseguenti misure e procedure di prevenzione e protezione caratteristici del settore o comparto di appartenenza dell’azienda, per aver omesso di designare gli addetti alle situazioni di emergenza, antincendio e gestione delle emergenze, nonché di primo soccorso muniti di idonei attestati; per non aver garantito la presenza di mezzi di estinzione idonei al livello di rischio presente sul luogo di lavoro; per aver omesso di prendere le misure necessarie affinché i lavoratori fossero salvaguardati da tutti i rischi di natura elettrica, connessi all’impiego delle apparecchiature degli impianti elettrici, messi a loro disposizione, in particolare, risultava incompleto l’impianto elettrico, con mancanza del quadro elettrico generale.
Nell’ambito degli accertamenti, è stato anche sottoposta a sequestro preventivo una porzione della struttura a causa del mancato possesso del certificato di agibilità.
Dal controllo dei dipendenti è emerso che due di questi erano irregolarmente occupati, pertanto è stata attuata la sospensione dell’attività e la sanzione di 2.500 euro.
Inoltre, è stato adottato il provvedimento di sospensione dell’attività per gravi violazioni in materia di sicurezza sul lavoro e la sanzione di 3000 euro. Multa anche per lavoro nero pari a un importo complessivo di 3.600 euro.
Le persone sottoposte alle indagini preliminari sono da presumersi innocenti.

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