TERNI – Lavori in corso. Lavori richiesti a gran voce. Non siamo al piano complessivo di salvataggio della pavimentazione pregiata invocato dalla città che ama Terni, ma su piazza Tacito l’amministrazione comunale interviene in un battito di ciglia.
Una tempestività dettata anche dal calendario degli appuntamenti culturali che ha per location la piazza per antonomasia. Giovedì 21 luglio il salotto buono della fontana dello Zodiaco si presenterà al raffinato pubblico del Narnia Festival e per allora nessuna mattonella di porfido dovrà sembrare fuori posto. Il ragionamento che porta all’intervento urgente di Palazzo Spada, non può che muovere da questa considerazione, altrimenti non si spiega la rapidità con cui si stanno eseguendo i lavori (il danno è stato rilevato di sabato e il cantiere è stato aperto di martedì).
L’assessore ai lavori pubblici ne fa una questione di sicurezza: le mattonelle staccate creano una situazione di pericolo, avrebbe motivato. Dimenticando, forse, che la stessa situazione di pericolo, provocata da parti di pavimentazioni di pregio spaccate o saltate, si incontra un po’ ovunque. Ma piazza Tacito è “la piazza” dei ternani e lì ci “sostano” tutti, specie in queste giornate di caldo insopportabile. Dalle nove di sera la gente si sdraia a bordo vasca con le braccia penzoloni e le mani a toccare il velo d’acqua che scorre sui mosaici, senza correre il rischio di essere ammonito dal bagnino, che per una fontana monumentale non è richiesto.
Ma giovedì, grazie all’appuntamento con il Narnia Festival, in piazza Tacito le cose cambieranno. «L’evento aperto a tutta la città – annuncia l’assessore alla cultura Maurizio Cecconelli – sarà l’occasione per ascoltare e ammirare una pianista ternana di livello mondiale come Cristiana Pegoraro, che si esibirà con un’orchestra e due star della musica classica e del jazz, in uno scenario unico, con la fontana dello Zodiaco appena restaurata a fare da quinta, in una piazza che finalmente torna ad essere il cuore della città, anche a livello culturale». L’opera monumentale rappresentativa di una lunga storia industriale ed emblema, oltre che simbolo, del rilancio della città di Terni verso nuovi obiettivi di coesione e condivisione sociale, farà da quinta e dunque per una sera il bordo vasca sarà “liberato”. Anche se a pochi metri, in piazza del mercato ci si imbatte nel primo buco nero della città. E poi, via via, nei vicoli e piazze in cui il degrado aumenta di pari passo con il traffico delle auto, che attraversano e macchiano le pavimentazioni di pregio interdette alle auto. Ma come ci si va a rinfrescare sul bordo vasca della fontana dello Zodiaco, così si va a fare un giro in macchina in centro, a Terni. All’interno dell’isola pedonale, dove i controlli vanno alla stessa velocità degli interventi di manutenzione: pianissimo.






