Nartico ad aprire il live di Arisa a “Terni canta Endrigo”

Una vetrina importante per i giovani talenti locali che avranno la possibilità di farsi conoscere dal grande pubblico

Fra.Cec.

TERNI – Prenderà il via il 2 e i 3 settembre in largo Sant’Alò, “Terni canta Endrigo”, due giorni dedicata ad artisti locali nell’ambito della decima edizione del “Tributo Sergio Endrigo”.

Nella suggestiva location del centro storico, protagonisti saranno giovani talenti emergenti, soprattutto del territorio umbro, selezionati attraverso una call lanciata sui social negli scorsi mesi.
Durante la prima serata si terranno le esibizioni dei cantanti solisti, mentre nella seconda sarà la volta delle band. Sul palco: Orchestra Magna, Battito, Lucrezia Proietti, Rebecca Bordacchini, Llanto, Damix, Giulia Muti, Eleonora Zumbo, Conversi, Olivia, Larsen, Band69, Quik’n drugs, Mogano, CoroInGrado, Raiders. Ogni partecipante dovrà reinterpretare un brano scelto tra la vasta produzione di Endrigo, poi potrà passare alla propria produzione. A condurre gli appuntamenti, a ingresso libero, sarà il giornalista e speaker radiofonico Alessandro Cavalieri. Ingresso gratuito.
«Non si tratta di una competizione – commentano in una nota gli organizzatori – ma di un occasione data a giovani del territorio per fare conoscere il proprio talento. Importante segnalare come quest’anno, grazie ad un’idea di una delle tante aziende nostre sostenitrici, verrà assegnato un premio per il miglior testo tra i brani inediti».
Fuori anche il nome dell’artista che aprirà il concerto di Arisa il 4 settembre all’anfiteatro romano: Nicolò Angeolosanti in arte Nartico, giovane cantautore ternano. Le prevendite per il live sono su TicketItalia e al New Sinfony.
«Questa pandemia – proseguono gli organizzatori – ci ha confermato la grande forza dei nostri giovani ai quali, in questo periodo, molto, anche troppo, è stato tolto. Grande loro voglia di fare musica, di esprimersi nonostante i limiti e le difficoltà che purtroppo tutti abbiamo vissuto. I sogni però oltre ad essere coltivati con impegno, passione e perseveranza, hanno bisogno anche di spazi adeguati, di stimoli e di obiettivi condivisi. Il Tributo Endrigo crede fermamente nelle potenzialità dei ragazzi e da sempre intende coinvolgerli valorizzando e promuovendo le loro capacità; mettendo a loro disposizione un palcoscenico e la stimolante sfida di confrontarsi con un protagonista della storia della canzone cantautorale come Endrigo. Anche la scelta del luogo dove si svolgeranno le serate, ovvero Largo Sant’Alò, non è certo casuale: è la stessa piazza che purtroppo è stata troppo spesso scenario di qualche rissa tra giovani e atti vandalici. Siamo certi che il pubblico apprezzerà quanto anche quest’anno abbiamo faticosamente organizzato. Felici del fatto che anche con il Tributo Endrigo la musica torna ad essere aggregazione e non assembramento».

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