Perugia, sottoposto a divieto d’avvicinamento insulta, picchia e deruba l’ex-compagna: fermato 29enne

Neanche la misura cautelativa ha fermato la condotta persecutoria e violenta dell’uomo

PERUGIA – Tutto è scoppiato lo scorso 18 luglio per una lita in famiglia nel quartiere di Ferro di Cavallo, sedata dall’intervento della polizia di Perugia, intervenuta sul posto a seguita di una segnalazione. Sul posto una donna di origini polacche – classe 1969 – visibilmente scossa e con segni di percosse sul volto inflitte dal compagno – anche lui polacco, di 29 anni. Era arrivato a sfondare la porta d’ingresso con un calcio.

Affidata la donna alle cure degli operatori del 118, i successivi accertamenti sull’uomo hanno riscontrato a suo carico diversi precedenti per ricettazione, danneggiamento e porto di oggetti illegale. A seguito della lite, il 29enne è stato poi indagato per maltrattamenti e lesioni personali. Considerati i precedenti, è stato anche disposta la misura d’allontanamento dalla casa familiare, con divieto di avvicinamento alla compagna e ai luoghi da lei frequentati con convalida dallo scorso 21 luglio.

Una misura che non ha purtroppo attenuato i comportamenti persecutori dell’uomo, che ieri notte, sotto l’effetto dell’alcool, ha incontrato la compagna nel quartiere, per poi insultarla, picchiarla e infine rapinarla della borsa. Intervenuti, gli agenti lo hanno trovato in casa della donna, arrestandolo in attesa dell’udienza di convalida, tenutasi ieri mattina, 26 luglio, e a seguito della quale il 29 non potrà più dimorare in Umbria oltre al mantenimento del divieto d’avvicinamento all’ex-compagna.

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