Terni, il porfido e le pavimentazioni di pregio. Tutto bello, ma tocca fare manutenzione

Lo stato di piazze e strade, l’attacco di Brizi e Rossi

TERNI – Pavimentazioni di pregio. A Terni si è investito per un ventennio: dalla fine degli anni Ottanta fino al Duemila. Sono state ricostruite piazze e strade utilizzando per lo più il porfido. Partendo da Corso Vecchio e via Cavour si è intervenuti sul quartiere Clai, rione Fabri (dei fabbri) e zona Duomo. E’ stato tolto l’asfalto in piazza della Repubblica, piazza Europa e piazza Solferino (adesso piazza dei Bambini e della Bambine), ed è stata data dignità a tutto il centro cittadino. Ma non basta guardare a quello che è stato fatto.

Occorre fare l’ordinaria manutenzione. E controllare che non si violino le regole messe e tutela delle stesse, con l’interdizione alle auto che però non viene mai rispettata. «Il governo della città a trazione Lega – segnala il consigliere comunale Federico Brizi – ha fatto molto per il decoro di Terni, tenendo presente che è partita dallo stato di abbandono nella quale la città si trovava ad opera delle sinistre. Anche negli interventi per la pavimentazione pregiata si registra una maggiore attenzione, come dimostra la vicenda di piazza Tacito dove l’assessorato ai Lavori pubblici è intervenuto a tempi record per ripianare il sollevamento della pavimentazione a lastre. Viste le tante segnalazione dei residenti, delle associazioni di categoria, di tutti coloro che considerano il centro cittadino il salotto buono di Terni, occorre però fare molto di più. Ci sono situazioni che addirittura creano problemi di sicurezza per i pedoni sia a Corso Tacito, nella zona Clai, in quella Duomo, la zona tra piazza del Mercato fino al Corso Vecchio, toccando anche l’area prospicente la sede della Fondazione Carit».

Per Brizi, serve dunque un progetto complessivo che comprenda anche le pavimentazione pregiate delle antiche municipalità come Collescipoli, Piediluco, Collestatte: «Mi auguro che si possa attingere ai residui attivi presenti nel bilancio o comunque si possa attivare, appena possibile, un apposito mutuo. Le pavimentazioni sono un tratto distintivo di Terni, sono un elemento di arredo e decoro importante, che meritano attenzione e salvaguardia con una manutenzione a questo punto straordinaria e con una limitazione dei fenomeni di sosta selvaggia che incidono sulle pavimentazioni, sulla visibilità delle vetrine, sull’accessibilità alle abitazioni».

Intervenuto sul tema anche il capogruppo di Terni Civica Michele Rossi: «Purtroppo nuovi interventi di rifacimento per le difficoltà economiche non si riescono a programmare da tempo, ed anche la manutenzione dell’esistente diventa sempre più difficile. Basta considerare che a bilancio per questo ci sono appena 80mila€. E che per avere un termine di raffronto un intervento manutentivo straordinario su asfalto costa circa €15 al mq mentre su una pavimentazione pregiata costa circa €70 al mq. Ciò che fa rabbia è pensare che molti danneggiamenti si potrebbero facilmente evitare. Questi derivano soprattutto dall’uso scorretto e improprio ma fin troppo tollerato delle vie e delle piazze. La pavimentazione pregiata è pensata per un transito esclusivamente pedonale, non certo per farci poggiare attrazioni di 80 tonnellate o per farci transitare in maniera continua automobili o pesanti furgonati per le consegne. L’esempio di Piazza Clai credo che sia il più emblematico da questo punto. Una piazza riqualificata con pavimentazioni ed arredi di pregio, pedonalizzata sulla carta ma di fatto utilizzata da tutti a parcheggio; il tollerato via vai di automobili ha di fatto frantumato negli anni la pavimentazione esistente. Recentemente si è intervenuto su porta Sant’Angelo e prima ancora su via del Tribunale ma essendo il traffico veicolare rimasto lo stesso, già si vedono i primi danneggiamenti per cui sarà necessario presto intervenire con nuovo esborso di denaro pubblico. La decisione di posare nuove pavimentazioni pregiate o riparare le danneggiate dovrebbe essere sempre accompagnata poi dall’impegno nel salvaguardarle il più possibile».

Sosta selvaggia all’ospedale di Terni: «Cittadini e lavoratori Busitalia in grande difficoltà»

“Neraviglioso”, l’estate di Scheggino si anima di musica, arte, enogastronomia e teatro