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Aggredita da pitbull nel giardino di casa, ora Ginetta lotta tra la vita e la morte

Ore di apprensione per l’asinella sarda che per anni ha divertito i bimbi alla Città della domenica

e.p.

PERUGIA – Quando era “in servizio” alla Città della domenica era stata battezzata Alkantara. Ma tutti i bimbi e gli operatori del parco perugino l’hanno sempre chiamata Ginetta.

E Ginetta per anni è stata tra le tenere attrazioni del parco: un’asinella sarda docile e coccolona. Da un po’ di tempo, però, era andata in pensione, accolta in casa di una famiglia a Monte Malbe, in località La Rabatta. Pochi chilometri lontano dalla sua prima abitazione e sempre in mezzo al verde, al sicuro per godersi gli ultimi anni, in compagnia dell’amica Ombretta, un’asina dell’Amiata. Ma invece qualche notte fa – secondo la denuncia della sua amica umana – due pitbull di un vicino si sarebbero introdotti nel giardino e l’avrebbero aggredita selvaggiamente. Lasciandola lì tra il sangue e le ferite, mentre Ombretta pare essersi difesa tanto da restare illesa.
Immediata la corsa dal veterinario che le ha riscontrato ferite profonde alle zampe, sulla testa e al ventre che potrebbero non lasciarle scampo. Il medico, dopo averla curata e ricucita, ha prescritto una cura antibiotica e ha previsto una prognosi di 30 giorni. Che è la speranza a cui si aggrappa la sua famiglia, visto che per le lesioni riportate Ginetta al momento lotta tra la vita e la morte e non è purtroppo certo che possa riprendersi dalla brutale aggressione. La sua famiglia ha intanto sporto denuncia e sta cercando di rendere il più dolce possibile la convalescenza dell’asinella di casa. Nella speranza che possa davvero presto tornare a scorrazzare nel suo giardino violato dalla violenza.

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