TERNI – “L’Intelligenza artificiale: effetti concreti su lavoro, produttività e sicurezza” è stato il tema al centro dell’iniziativa culturale promossa dall’Associazione Culturale per Terni Città Universitaria e dal CCEP-Unla, in collaborazione con MCMLVI Umbra CIEI, ASM Terni Spa, Lions Club San Valentino e l’Istituto Tecnico Tecnologico, guidato dalla dirigente Cinzia Fabrizi. L’iniziativa fa parte del Patto di Collaborazione stipulato con il Comune di Terni.
Un appuntamento che si inserisce nel percorso già avviato con “Intelligenza artificiale, medicina ed etica” (il 20 aprile al Gazzoli) alla presenza del rettore Massimiliano Marianelli. Di particolare rilievo anche gli interventi dei professori Livio Fanò, Fausto Santeusiano, Fabio Ermili, Ildo Nicoletti e Adolfo Puxeddu, che hanno offerto spunti di riflessione approfonditi su un tema di grande attualità come l’intelligenza artificiale. L’interesse del pubblico è stato tale da prolungare i lavori oltre le ore 20. L’iniziativa è stata inoltre registrata e sarà disponibile sul sito del Polo universitario di Terni.
Tornando all’incontro ospitato all’Istituto Tecnico Tecnologico, dopo i saluti della dirigente scolastica Cinzia Fabrizi e del presidente dell’Associazione Culturale per Terni Città Universitaria, Giocondo Talamonti, sono intervenuti il presidente del Lions Club San Valentino Antonio Fratto, la vicepresidente del CCEP-Unla Alessandra Robatto, il docente dell’Università degli Studi di Perugia Antonio Faba, Gennaro Cancellaro (Inail Umbria), Andrea Musardo (Dipartimento di prevenzione ASL), Fabio Benedetti (segretario regionale UIL), Barbara Silvestrini (CGIL), Alessandro Carovano (presidente Confartigianato Giovani). Tutor per la scuola Sara Frittella.
Gli interventi, caratterizzati da un alto livello di specializzazione, hanno messo in evidenza alcuni punti chiave: l’intelligenza artificiale non sostituisce l’intelligenza umana, ma la affianca; è fondamentale investire in formazione, definire regole chiare e sviluppare una maggiore consapevolezza. L’AI deve essere considerata uno strumento e non un fine: non va temuta, ma compresa e governata. Il vero rischio non è la sostituzione dell’uomo, bensì la mancanza di preparazione nell’utilizzo di queste tecnologie.
Il percorso proseguirà il 28 aprile, in occasione della Giornata internazionale della salute e sicurezza sul lavoro, con un appuntamento al Teatro Secci di Terni alle ore 21. In programma la performance teatrale di Stefano de Majo, “Cuori d’Acciaio”, un’esperienza civile ed emotiva rivolta a lavoratori, studenti, istituzioni e cittadini.







