ROMA – La Sala Matteotti della Camera dei Deputati ha fatto da cornice alla presentazione ufficiale della proposta di legge per l’istituzione della Giornata Nazionale del Merito Pubblico. L’iniziativa, promossa con determinazione dalla Fondazione Nazionale Cavalieri di Gran Croce su impulso dell’Onorevole Nazario Pagano, Presidente della Prima Commissione Affari Costituzionali della Camera, si sviluppa sotto il payoff programmatico Riconoscere il valore, costruire il futuro. Il progetto legislativo è stato illustrato nei dettagli dal Dottor Claudio Gorelli, Presidente Nazionale dei Cavalieri di Gran Croce. Nel corso del suo intervento, Gorelli ha delineato con chiarezza la profonda finalità etica dell’iniziativa, concepita non come una semplice celebrazione formale, ma come uno strumento concreto per contrastare il disinteresse sociale. L’obiettivo centrale della proposta di legge è infatti quello di offrire ai giovani e a tutti i cittadini italiani modelli virtuosi a cui ispirarsi, trasformando il riconoscimento del merito in una leva strategica per rinsaldare il legame di fiducia tra la società civile, il mondo del lavoro e le istituzioni dello Stato.
In questo contesto di alto valore istituzionale, ha assunto un rilievo centrale la partecipazione del Dottor Fausto Bartolini, Cavaliere di Gran Croce OMRI e già insignito della prestigiosa Benemerenza al Merito della Sanità Pubblica. Chiamato a intervenire in duplice rappresentanza dell’Umbria e dell’intero mondo sanitario nazionale, il Dottor Bartolini, direttore del Dipartimento di Assistenza Farmaceutica e Patologia Clinica all’Azienda Usl Umbria 2 e Coordinatore regionale dell’assistenza farmaceutica delle quattro Aziende Sanitarie della Regione Umbria, ha offerto una testimonianza di straordinario spessore umano e professionale. Nel suo discorso, ha evidenziato come la sanità pubblica rappresenti un pilastro fondamentale della democrazia e del benessere collettivo, un settore in cui il merito e il sacrificio quotidiano di medici, infermieri e professionisti della salute diventano tangibile servizio alla nazione ricordando alcune iniziative a sostegno dei malati gravi e del Servizio Sanitario Regionale Umbro di cui si è reso protagonista nel periodo del COVID. Bartolini ha sottolineato che istituire una Giornata Nazionale del Merito Pubblico significa dare voce e dignità istituzionale a quell’impegno silenzioso e costante che garantisce la tenuta sociale del Paese, offrendo alle nuove generazioni un esempio limpido di responsabilità civica e di dedizione al bene comune.
Il tavolo dei relatori ha beneficiato di altri autorevoli contributi che hanno arricchito il dibattito attraverso spaccati di vita dedicati al dovere e alla solidarietà. Hanno condiviso le proprie esperienze il Maresciallo Paracadutista Jonni D’Andrea, Medaglia d’Oro per meriti speciali in Afghanistan, e Martina Marotta, Presidente dell’Associazione Nazionale Alfieri della Repubblica. A completare il quadro delle eccellenze nazionali sono stati gli interventi di Andrea Peressutti, Presidente Nazionale Maestri del Lavoro, e del Dottor Raffaele Perrone Donnorso, Cavaliere di Gran Croce OMRI e Presidente dell’Associazione Primari Ospedalieri. All’incontro hanno inoltre portato una preziosa testimonianza l’Ambasciatore Stefano Ronca e Paola Santarelli, Cavaliere del Lavoro e Presidente della Fondazione Santarelli.
Tutti gli interventi hanno confermato la centralità della proposta di legge, ribadendo che il futuro dell’Italia si costruisce proprio partendo dalla valorizzazione del merito e dal riconoscimento di chi, ogni giorno, opera con onore e professionalità al servizio della Repubblica.



