PERUGIA – Si presenta in questura per chiedere il passaporto che aveva perso. Peccato fosse ai domiciliari e così si è fatta, di nuovo, arrestare.
Sabato sera, infatti, una ragazza di 28 anni è andata in via del Tabacchificio chiedendo il documento che era stato consegnato alla polizia dall’uomo che lo aveva trovato per strada. Una semplice operazione finita invece con il suo arresto, visto che venerdì la 28enne era stata sottoposta alla misura degli arresti domiciliari e successivamente era risultata assente dalla propria abitazione a seguito di un controllo. I successivi accertamenti hanno permesso di appurare che la donna, con precedenti per il reato di produzione e spaccio di sostanze stupefacenti, era ai domiciliari in esecuzione a quanto disposto dal tribunale di Perugia, misura con scadenza nel mese di agosto 2023. La 28enne aveva già precedentemente trasgredito a quanto disposto dall’autorità giudiziaria, tanto da vedersi sottoposta alla misura degli arresti domiciliari in luogo della misura dell’obbligo di dimora.
Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, al termine delle attività di rito, hanno arrestato la donna per il reato di evasione, mettendola a disposizione dell’autorità giudiziaria. Al termine della relativa udienza, che si è tenuta lunedì mattina, è stato convalidato l’arresto ed è stata ripristinata la misura cautelare degli arresti domiciliari.


