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Fiorella Mannoia sul pianoro del laghetto di Valsorda. In Umbria: «Due ore di emozioni per riflettere su tanti argomenti»

L’artista a Gualdo Tadino per uno dei concerti in quota di Suoni controvento

foto di Francesco Scipioni
Francesca Cecchini

GUALDO TADINO (Perugia) – Partito ufficialmente da Bologna arriva anche in Umbria il “Fiorella Tour – Estate” di Fiorella Mannoia, giro di live organizzato da Friends & Partners, che approderà pianoro del laghetto di Valsorda a Gualdo Tadino il prossimo 7 agosto nell’ambito della sesta edizione di Suoni controvento, festival itinerante di arti performative promosso da Aucma con il sostegno della Regione Umbria, della Fondazione Perugia, della Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e di Sviluppumbria.

Il tour prende il nome dal programma che la Mannoia ha condotto su Rai 3 in seconda serata dall’ottobre scorso fino a marzo e vede l’artista romana tornare sul palco con la sua band per interpretare i brani che hanno contraddistinto la sua carriera, dagli inizi fino all’ultimo album “Padroni di Niente”.
Sul palco: «Spero che siano due ore di emozioni in cui come sempre ci si divertirà – spiega Fiorella Mannoia – commuoverà e si rifletterà su tanti argomenti. È un po’ la prerogativa di tutti i miei concerti: si ride, ci si commuove, si pensa».
Ad accompagnarla in tour sono i musicisti Diego Corradin alla batteria, Claudio Storniolo al pianoforte e alle tastiere, Luca Visigalli al basso, Max Rosati e Alessandro “Doc” De Crescenzo alle chitarre, e Carlo Di Francesco alle percussioni e alla direzione musicale di tutto lo spettacolo. Una gioia per la Mannoia, spesso ospite in Umbria e molto amata nel cuore verde d’Italia: «Ricominciare una vera tournée che purtroppo non avevamo potuto fare per i motivi che conosciamo». Anche se il momento sociale che stiamo vivendo ancora non è del tutto sereno: «Questo è il nostro lavoro e tutti lavorano nonostante quello che sta accadendo. Il nostro mestiere è questo e cerchiamo di intrattenere la gente e dare delle emozioni perché è quello che sappiamo fare».

Fiorella Mannoia
foto di Francesco Scipioni

E chissà non arrivi anche un nuovo progetto a emozionarci: «È una cosa che normalmente non programmo. Succederà quando arriveranno delle belle canzoni, come succede sempre».
Il tour prende il nome dalla trasmissione da lei condotta: «Gli scorsi mesi è andato in onda su Rai3 in seconda serata un programma che si chiama “La Versione di Fiorella”, da qui l’idea di chiamare così questo tour. Durante le registrazioni del programma inaspettatamente mi sono trovata a cantare canzoni che non avevo mai cantato, che mi ha fatto piacere cantare e che quindi riporterò sul palco».
Un’esperienza la sua lunga e costellata di successi. Tante anche le collaborazioni portate avanti nell’arco degli anni con grande spirito di condivisione, raggiungendo: «Traguardi che neanche immaginavo di poter raggiungere. Continuo a fare il mio mestiere e sono sempre a caccia di belle canzoni perché noi viviamo di belle canzoni, se non abbiamo le canzoni non andiamo da nessuna parte».
Non solo musica, ma anche cultura in un’ottica più ampia per tutti coloro che vogliono approcciarsi al mondo del cantautorato: «Leggete. Perché se non leggete non scrivete e non cantate perché per capire determinate canzoni e per poter scrivere determinate canzoni ci vuole un bagaglio culturale che solo la lettura può dare».

Fiorella Mannoia

Il concerto, realizzato in collaborazione con il Comune di Gualdo Tadino è sold out.

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