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Perugia e la sosta selvaggia: auto anche sotto il portone di Filosofia

Proteste in centro contro i furbetti

di Massimiliano Pezzella

PERUGIA – Arrivano copiose le segnalazioni che riguardano il degrado urbano per quanto concerne le principali zone di interesse del centro storico di Perugia. A chiedere aiuto sono ancora i residenti delle zone centrali del centro cittadino.

Numerose le critiche questa volta per quanto riguarda i parcheggi in sosta vietata definiti come sosta selvaggia. Si è potuto facilmente documentare attraverso testimonianze che hanno preferito rimanere anonime di come nel fine settimana passato molti autoveicoli siano transitati senza permesso nelle immediate adiacenze di piazza IV Novembre. Le auto erano parcheggiate davanti ad un noto ristorante e vicino alle Logge di Braccio. Le zone interessate da un sovraffollamento di mezzi di trasporto hanno interessato anche via Roma e via Marzia arterie di passaggio principali del centro storico. Si apprende sempre dalle testimonianze di chi vive giornalmente in prima persona questi accadimenti di come il degrado della movida investa anche il settore parcheggi in divieto di sosta e sui marciapiedi. Questi eventi collegati al transitare dei mezzi compresi gli scooter hanno intaccato gran parte dell’acropoli perugina. Altri testimoni oculari raccontano del passaggio di alcune autovetture contromano per quanto riguarda Viale Indipendenza ed il piazzale della scuola San Paolo dove il caos dei parcheggi è esploso in maniera definitiva. Anche Via della Cupa è stata letteralmente intasata dalle auto fino a tarda notte. Aggirandosi in seconda serata nel quartiere della Cupa soprattutto nei giorni festivi e prefestivi si può constatare senza dubbio come vengano violate la maggior parte delle regole vigenti per quanto concerne il codice della strada. Le varie auto vengono parcheggiate sui marciapiedi, sulle zone riservate ai residenti e dunque sulle strisce gialle, che possono essere occupate esclusivamente da chi detiene l’apposito permesso comunale.
La gravità della situazione è dunque tale da aver portato i residenti a rivolgersi alle autorità per intensificare i controlli legati al vero e proprio assedio delle auto per le vie percorribili anche con altri mezzi. Non solo via Marzia e piazza IV Novembre ma anche piazza Morlacchi viene selvaggiamente occupata da auto in sosta vietata anche davanti ai bar e alle attività commerciali fino a tarda notte. È stato riferito da una fonte anonima il parcheggio di un’autovettura in prossimità del portone ligneo della facoltà di Lettere e Filosofia in piazza Morlacchi. Al seguito dell’autovettura in questione si presentava una serpentina e coda di macchine illegalmente parcheggiate che si dipanava per tutto il marciapiede.

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