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Torna il campo antimafia di Libera sul bene confiscato alla ’ndrangheta

Per una settimana ragazzi da tutta l’Italia saranno ospitati a Pietralunga

PEITRALUNGA (Perugia) – Tornano i campi di volontariato di E!State Liberi sul bene confiscato alla ‘ndrangheta di Pietralunga. Da domenica 21 agosto, per una settimana, 25 ragazze e ragazzi da tutta Italia (con un importante presenza umbra di un gruppo scout dell’Alto Tevere) saranno ospitati da Libera in una struttura messa a disposizione dall’amministrazione comunale di Pietralunga per lavorare sul bene confiscato (un terreno di 100 ettari in località Col della Pila) e recentemente assegnato per il riutilizzo sociale alla cooperativa Paneolio di Arci, che quest’anno – novità molto importante – si occuperà dunque del lavoro manuale sul bene.

«La ripartenza del campo ‘Vecchie e nuove Resistenze’  di Pietralunga, dedicato alla memoria di Rocco Gatto, vittima della ’ndrangheta, è estremamente importante – spiegano da Libera Umbria – Dopo un lungo stop dovuto non solo al Covid, ma anche alle difficoltà nel trovare uno sbocco per il recupero del bene di Col della Pila, inizia un percorso, il primo nella nostra regione, di concreto riutilizzo sociale di un bene confiscato. Un’esperienza che speriamo possa fare da apripista a molte altre, visto il numero sempre più consistente di beni sottratti alle mafie nella nostra regione».  

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