di Arianna Sorrentino
PERUGIA – Pasta, riso, zuppe, gnocchi, polenta ma non solo. Torna Primi d’Italia, la manifestazione amata e conosciuta a livello nazionale che si svolge a Foligno,. Quest’anno la 23esima edizione andrà in scena da giovedì 29 settembre a domenica 2 ottobre. Sono ben undici le regioni rappresentate al villaggio del gusto, dove si possono assaggiare le ricette tipiche servite con orario continuato nelle suggestive taverne della città: piatti pugliesi, sardi, laziali, ma anche specialità mantovane, umbre, della costa marchigiana, piemontesi e delle Alpi. Inoltre, per le persone celiache ci sarà un intero villaggio alla taverna Badia con piatti gluten free. Il festival propone un incontro per riflettere sullo stato di salute del prodotto simbolo dell’Italia: sarà il G20 della pasta, previsto per venerdì 30 settembre alle 10 al City Hotel di Foligno.
«Ci sono quaranta eventi – illustra Aldo Amoni, presidente Epta Confcommercio Umbria – tra show cooking, degustazioni continuative, produzioni alimentari di qualità, ma anche momenti di spettacolo e intrattenimento. Saranno protagoniste anche le nonne con i laboratori riservati ai bambini, durante i quali potranno giocare e cimentarsi nella realizzazione di pasta fresca». Ci saranno anche importanti ospiti: dallo chef tre stelle Michelin Mauro Uliassi, all’attrice e modella Eleonora Pieroni, dal giornalista Tiberio Timperi al frate influencer Enzo Fortunato, passando per le pallavoliste della Bartoccini – Fortinfissi Perugia fino all’attrice italiana Eleonora Giorgi. L’anteprima della manifestazione sarà la grande cena offerta dai Primi d’Italia in programma per il 28 settembre alla caserma Generale Ferrante Gonzaga del Vodice, sede del centro di selezione e reclutamento nazionale dell’Esercito. Alla conferenza di presentazione tenuta nella tarda mattina di lunedì a Perugia sono intervenuti anche il generale di brigata Vincenzo Spanò, il presidente del Gal Valle Umbra e Sibillini Pietro Bellini, la presidente della Regione Donatella Tesei e Stefano Zuccarini, sindaco di Foligno.
«Quest’anno i Primi d’Italia – ha spiegato Zuccarini – si riappropriano della città e possono svolgere la loro attività nelle vie, piazze e nelle taverne. È una manifestazione principe della città perché insieme alla Quintana costituisce l’evento più importante del settembre folignate. Gli chef stellati lavoreranno nelle taverne della Quintana, sfruttando le cucine di alto livello che fanno invidia a strutture ricettive. E quest’anno siamo orgogliosi dell’ulteriore dimostrazione della Caserma di Foligno, struttura aperta e in sinergia con la città».




