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Fondazione Carit, investimento per Palazzo Morelli: «Restituiamo alla città una struttura unica in Umbria»

Dal 1928 sede del circolo “Il Drago”, l’accordo prevede l’acquisto di parte della dimora storica

TERNI – La Fondazione Carit ha acquistato una parte di Palazzo Morelli, palazzo storico e sede dal 1928 del circolo “Il Drago”. In particolare l’accordo siglato prevede l’acquisto da parte della Fondazione del salone storico al primo piano e delle stanze adiacenti. L’atto, siglato con la famiglia Morelli, proprietaria dell’intera struttura, è stato ufficializzato nelle scorse ore negli uffici dello studio notarile Clericò. Dopo la formalizzazione, la Fondazione Carit darà inizio a tutti gli iter burocratici e avrà cura di eseguire i lavori di sistemazione degli spazi nell’ottica di una prossima presa di possesso.

«Il nostro obiettivo – spiega Luigi Carlini, presidente della Fondazione Carit – è quello di restituire alla comunità un palazzo storico che rappresenta un unicum in Umbria, per la sua storia e per il valore umano e culturale. I nuovi spazi saranno utilizzati per attività di tipo artistico culturale, aperti dunque alla città, e per attività ed eventi istituzionali della stessa Fondazione».
L’edificio in origine apparteneva alla famiglia dei conti Gregori, che lo eressero nel XVII secolo. Dopo diverse successioni, verso la metà del XIX secolo il palazzo fu acquistato dallo storico ternano Ludovico Silvestri, al quale è stata poi dedicata la via su cui si affaccia la via principale dell’immobile. Nel 1900 il passaggio alla famiglia Morelli, i cui eredi sono gli attuali proprietari, che all’epoca lo restaurarono. La struttura ha da sempre ospitato attività prima clericali e poi prettamente culturali, diventando un punto di riferimento, in pieno centro città, per opere di questo tipo. Dal 1928 inoltre la struttura è stata la sede del circolo “Il Drago”.

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