in ,

Fridays for Future torna a manifestare in piazza: «Persone non profitti»

Riprendono le iniziative contro il cambiamento climatico: appello ai politici

e.p.

PERUGIA – Nell’Agenda climatica di Fridays for Future ci sono le richieste, ora e subito, per gli interventi da mettere in atto così da bloccare il cambiamento climatico, un processo altrimenti irreversibile. Ma, lo dicono da tempo, corteo dopo corteo, un pianeta B non esiste.

E allora, scandiscono, è tempo di agire perché aspettare non è più possibile. I ragazzi di Fridays for Future tornano a manifestare anche a Perugia. Da piazza Grimana in marcia fino ai giardini Carducci. Bandiere e slogan confermano che le loro istanze sono ancora insoddisfatte. Cambia solo il tempo che è passato e, per stare in Italia, una serie di episodi drammatici: dal ghiacciaio della Marmolada all’alluvione di Marche e Umbria, la siccità degli ultimi mesi, le temperature eccezionalmente alte. Niente è cambiato dicono: «Le emissioni di Co2 non si stanno riducendo, ma continuano ad aumentare. Il mondo continua a espandere le infrastrutture per i combustibili fossili e a far guadagnare con extraprofitti da capogiro le grandi aziende del fossile. Abbiamo un estremo bisogno di un piano di giustizia ambientale, climatica e sociale». Ai politici chiedono che l’Agenda climatica entri nei loro programmi, non solo nelle promesse elettorali: «Persone non profitti»

Accoltellato in centro storico: è accaduto a Terni

Borse di studio, dalla Regione Umbria 6,5 milioni di euro per oltre 24mila studenti