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«Mi sento poco bene, non posso portarvi i biglietti aerei», e il viaggio di nozze diventa una truffa

L’episodio accaduto a una giovane coppia di sposi a Terni, che hanno denunciato l’organizzatrice a oggi scomparsa con i soldi incassati

M.F.

TERNI – Più che di nozze, alla fine quello intrapreso da una coppia di giovani sposi ternani è stato un viaggio all’interno di una truffa. Giorni trascorsi pieni di chiamate non risposte, biglietti aerei mancanti e soldi donati ma poi scomparsi. Tutto questo è successo a Terni. La giovane coppia, infatti, è stata vittima di una truffa al momento di organizzare il viaggio di nozze. Il sogno di visitare gli States distrutto da una fantomatica organizzatrice in città.

Consigliato da un parente, lo sposo decide di chiamare la donna per buttar giù una bozza dell’itinerario. Primi contatti e primi progetti. Poi, con aggiornamenti via WhatsApp, ecco arrivare il saldo finale di quasi undicimila euro, da pagare con diversi acconti. Gli sposi iniziano, tramite bonifico, a pagare. Prima duemila e cinquecento euro, poi duemila e così via, fino a giungere a una cifra versata superiore a settemila euro. La coppia, già dai primi versamenti, inizia a chiedere di prendere visione di biglietti aerei e location prenotate. Ed ecco che la truffa inizia a prendere forma. La donna millanta uno stato di salute cagionevole e, per questo, di essere irreperibile perché ricoverata al pronto soccorso dell’ospedale cittadino. I futuri sposi si recano alla struttura ma dell’organizzatrice non c’è traccia. Provato il contatto telefonico, un’amica della truffatrice conferma lo stato di poca salute della donna. A quel punto, sempre più insospettiti, i due ragazzi inviano una raccomandata all’indirizzo di casa della truffatrice ricevendo in ritorno un bel “destinatario sconosciuto”. Non paga di tutto ciò, la donna ha contattato il legale del futuro sposo chiedendo un’uscita bonaria dalla situazione, causata secondo lei dalla sua situazione di poca salute.

Così la coppia decide di mettersi nelle mani di un legale inoltrando la denuncia perché a oggi, nonostante le ripetute segnalazioni, non è stata trovata alcuna soluzione per le cifre versate. Chiesto aiuto alla finanza e ai carabinieri, la coppia è anche venuta a conoscenza che la donna è già stata denunciata e segnalata in passato con le stesse dinamiche messe in atto con il medesimo modus operandi. Un vero e proprio viaggio nella truffa che ancora deve trovare la sua conclusione.

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