TERNI – Presto la Prua del Nera si colorerà di blu. Tra il 4 e il 14 ottobre l’artista francese Alex Pariss si metterà all’opera per realizzare un murale lungo 17 metri e alto 4 nella zona del “Belvedere 13 giugno”, che riceverà un’illuminazione creata ad hoc grazie al contributo di Asm Terni.
Il pittore e grafico di Essone, vincitore della call internazionale di arte urbana lanciata da GemellArte, festival indipendente di arte contemporanea nato per rivitalizzare i gemellaggi fra le città di Terni e Saint’Ouen, arriverà nel capoluogo umbro tra pochissimi giorni. Con un curriculum importante e un progetto che pone al centro del piano dell’orizzonte (Horizon è il titolo dell’edizione 2022) un pianeta disabitato, si metterà al lavoro lungo le sponde del fiume. Nella sua opera «una sfera blu ghiaccio si fonde con un viola al limite dell’iridescenza, circondata da linee che guardano all’orizzonte».
Due i vincitori di questa quarta edizione del festival: l’italiano (di Spoleto) David Pompili e il francese Alex Pariss. Mentre Pariss si metterà all’opera a Terni, Pompili lascerà la sua impronta lungo la centralissima via di Passage Elizabeth (all’interno di uno spazio complessivo di circa 93 metri quadrati di parete).
Entrambe le opere artistiche realizzate alla fine della residenza saranno il frutto del confronto fra gli artisti e le città ospitanti ed i suoi abitanti, assicurando una perfetta contestualizzazione e aderenza delle rispettive creazioni alla realtà urbana circostante.
Oltre al festival artistico e alla doppia residenza, GemellArte 2022 sarà accompagnato ancora una volta da GemellArte Off, rassegna gratuita di film di produzione francese, proiettati in lingua originale con sottotitoli in italiano, organizzata insieme all’Institut Français Italia. Il progetto è curato dalla giornalista Sara Michelucci e da Fabrizio Borelli, regista, fotografo e presidente di X-Frame Aps, che apriranno e chiuderanno le proiezioni.



