Terni: neanche i grandi eventi fermano la “moda” della sosta selvaggia

Locali e piazze pieni appassionati di musica e sport. Rovescio della medaglia: strade e marciapiedi invasi di vetture | LE FOTO DI UMBRIA7

di Aurora Provantini

TERNI – «Il più bel parcheggio del mondo»: sotto il palco di Umbria Jazz, nella parte pedonale di piazza Tacito, tra l’edicola e la fontana monumentale. Più del concerto dei Funk Off ha emozionato quella sosta. «Che più selvaggia non si può». Anche se, alzando lo sguardo, se ne vedono altre, meno sensazionali ma comunque da immortalare.

Umbria7 le ha fotografate il giorno in cui la città di Terni si è riempita di musicisti jazz, di appassionati di sport, di giovani e meno giovani interessati alle due manifestazioni che si svolgevano in contemporanea: la Notte bianca dello port e Umbria Jazz weekend.
Ce n’era di gente in centro, e ce n’erano di auto in sosta vietata. Mancavano i controlli invece.
«Ci sono i giocatori del Perugia al Garden e arriva De Sica all’anfiteatro, i vigili mica possono stare ovunque». Giuliana, capelli d’argento raccolti dietro la nuca e due piccole perle ai lobi, tenta di giustificare l’assenza della polizia municipale. Poi guarda bene come stanno le cose e ci ripensa: «Forse qualche multa ogni tanto ci vuole. Forse sapere che c’è chi controlla e sanziona, scoraggerebbe le trasgressioni».

Nella terza giornata del festival, con i locali pieni di gente e il pubblico anche nelle piazze, si doveva fare attenzione e dove mettere i piedi. Le auto erano parcheggiate anche sulle strisce pedonali di fronte l’edicola di piazza Tacito. In corso Vecchio, dove sotto la scalinata del Verdi la cioccolateria Calvani mette i tavolini, le solite due vetture in divieto. Poco più giù, sempre su corso Vecchio, stessa situazione di sempre: un suv e una city car a coprire la chiesa di San Lorenzo. Ma non finisce qui: in piazza del Mercato, dove col fatto che regna il degrado tutto è consentito, sotto il cartello che indica l’inizio della zona pedonale troviamo almeno dieci macchine. Poi sopra ai marciapiedi e fino a largo Elia Rossi Passavanti. Anche in corso Tacito, nonostante gli stand elettorali e i concerti. Poi in piazza Clai, in via del Tribunale e via Silvestri, dietro palazzo Montani e di fronte a palazzo Morelli, nonostante il Mishima e l’Ecurie ospitassero i concerti di Umbria Jazz.

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