PERUGIA – «Un’infrastruttura strategica, importantissima per lo sviluppo della città di Terni e del suo territorio». Così l’assessore regionale alle infrastrutture Enrico Melasecche e l’assessore ai lavori pubblici e vicesindaco del Comune di Terni Benedetta Salvati definiscono la realizzazione della Variante Sud-Ovest. «Si tratta in effetti di un intervento di ricucitura e riorganizzazione generale della viabilità, dentro una visione complessiva del futuro della città, che rivoluzionerà in meglio la viabilità cittadina, anche in relazione ai nuovi interventi nell’area del PalaTerni, oltre che a sostegno delle importanti aziende che operano e che opereranno nel quadrante sud-ovest». In seguito ai vari incontri avvenuti in Regione, ieri mattina la giunta comunale ha approvato lo schema di “Protocollo d’intesa per la realizzazione della Variante sud-ovest della città di Terni”, tra Regione Umbria – Giunta regionale e Comune di Terni e il relativo documento di indirizzo: «L’intervento avrà una importanza fondamentale – spiegano l’assessore Melasecche e l’assessore Salvati – perché la nuova viabilità porterà a compimento il collegamento fra la zona sud e quella ovest/nord-ovest della città, evitando l’attuale tortuoso flusso del traffico nel crocevia congestionato di viale dello Stadio, via Prati, via Aleardi, assicurando al contempo la connessione, attraverso i nuovi interventi, anche dell’area retrostante allo stadio Liberati, sede di importanti e già avviati interventi di riqualificazione urbana, come il PalaTerni, l’annessa area commerciale e l’auspicabile nuovo stadio di calcio. Strutture peraltro integrate alle preesistenti Piscine dello Stadio, che andranno a comporre un grande comparto dedicato allo sport, all’intrattenimento, al commercio e allo spettacolo, per il quale si prevedono notevoli afflussi di veicoli e pedoni».
«Questa grande infrastruttura potrà ora realizzarsi grazie al finanziamento di 50 milioni di euro a valere sulle risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) 2021-2027, che potrà essere messo definitivamente a disposizione della Regione Umbria dopo la presentazione del Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica. L’intervento infatti è stato individuato come Opera Bandiera di cui alle “Proposte per il finanziamento di investimenti prioritari coerenti con le strategia nazionali”, redatte dal Mims e dalla Struttura Tecnica di Missione4, che potrà essere attuato con il sostegno delle risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2021-2027 al raggiungimento del grado di maturità progettuale necessario per l’accesso al Fondo».


