PERUGIA – Un momento di confronto diretto con i giovani per parlare di rispetto, parità di genere e prevenzione della violenza. È questo l’obiettivo della tappa a Perugia di “Progetto Rispetto in tour”, l’iniziativa promossa da Fondazione Conad ETS con il supporto della Polizia di Stato e il coinvolgimento della cooperativa del territorio PAC 2000A Conad, che si è svolta questa mattina presso il Liceo Galileo Galilei.
L’incontro ha coinvolto studenti e studentesse in una mattinata dedicata alla riflessione su temi centrali per la crescita delle nuove generazioni: il rispetto nelle relazioni, la consapevolezza del consenso e il riconoscimento dei segnali di violenza. L’iniziativa rientra nel più ampio ProgettoRispetto.it, il portale che offre gratuitamente a scuole, famiglie e ragazzi materiali informativi e strumenti utili per affrontare questi temi con maggiore consapevolezza e lancia iniziative sui diversi territori per coinvolgere attivamente i giovani.
La tappa di Perugia si inserisce in un programma di incontri che sta portando il progetto nelle scuole di diverse città italiane, con l’obiettivo di promuovere una cultura del rispetto attraverso il dialogo con gli studenti e il coinvolgimento delle comunità locali.
Il programma della mattinata
La giornata si è aperta con una parte istituzionale che ha visto presenti il Questore di Perugia, dottor Dario Sallustio, e il Commissario Capo della Polizia di Stato, dottoressa Desiré Anzalone della Divisione Anticrimine, del Direttore Relazioni Esterne e Affari Generali di PAC 2000A Conad dottor Alessandro Meozzi e della comunità scolastica.
È seguita la proiezione del docufilm “Io sono Giulia”, realizzato grazie a Fondazione Conad ETS e con il supporto della Polizia di Stato e diretto dal giornalista e regista Luca Pagliari, presente all’incontro con gli studenti.
Il film racconta la storia di una giovane donna vittima di violenza e il percorso che l’ha portata a trovare il coraggio di uscire da una situazione di pericolo e raccontare la sua esperienza. Attraverso una testimonianza diretta e intensa, il docufilm invita i ragazzi a riflettere sulle dinamiche della violenza di genere e sull’importanza di riconoscerne i segnali. Al termine della proiezione si è svolto un momento di confronto con gli studenti, che hanno potuto dialogare con i relatori e condividere domande e riflessioni sui temi affrontati durante l’incontro.
Il valore dell’iniziativa per il territorio
«Progetto Rispetto nasce con l’obiettivo di offrire strumenti concreti ai giovani per riconoscere, prevenire e difendersi da ogni forma di violenza, stimolando una riflessione sul valore del rispetto – ha sottolineato Maria Cristina Alfieri, Segretario generale e Direttrice di Fondazione Conad ETS –. Insieme alla Polizia di Stato abbiamo costruito un percorso che unisce contenuti educativi, testimonianze e momenti di confronto diretto con gli studenti, per affrontare con un linguaggio vicino ai ragazzi temi complessi come il consenso, la parità e la prevenzione della violenza. La scuola è il luogo dove queste riflessioni possono trasformarsi in consapevolezza e responsabilità. Per questo abbiamo scelto di sostenere la realizzazione di un progetto che entra nelle scuole sia con materiali informativi, sia con occasioni concrete di dialogo con gli studenti».
«La partecipazione di tanti studenti del territorio alla mattinata di oggi dimostra quanto sia importante affrontare questi temi partendo dalla scuola – ha dichiarato il Direttore Relazioni Esterne e Affari Generali, Alessandro Meozzi –. In Umbria, PAC 2000A Conad è una presenza quotidiana nelle comunità, attraverso i nostri soci imprenditori che ogni giorno incontrano famiglie, ragazzi e insegnanti nei punti vendita. Anche per questo abbiamo scelto di sostenere Progetto Rispetto attraverso la nostra Fondazione Conad ETS e con il supporto della Polizia di Stato: la cooperazione, prima ancora che un modello economico, è un modo di stare dentro i territori e assumersi una responsabilità verso le comunità e verso le persone».
ProgettoRispetto!
ProgettoRispetto! è un’iniziativa nazionale sostenuta da Fondazione Conad ETS con il supporto della Polizia di Stato. Il progetto mette a disposizione delle scuole un portale informativo con materiali educativi approvati dalla Polizia di Stato e promuove incontri di sensibilizzazione sul territorio per favorire una riflessione consapevole su parità, consenso e prevenzione della violenza.
Tra gli strumenti del progetto c’è il docufilm “Io sono Giulia”, pensato per parlare ai giovani con il linguaggio dell’emozione e dell’esperienza diretta di una ragazza che è riuscita a uscire da una situazione di violenza e può rappresentare per tutti un esempio di coraggio e ripartenza.


