PERUGIA – Presso il Cva di Casaglia a Perugia, nel pomeriggio di sabato 19 novembre, si è tenuto un incontro tra l’amministrazione comunale – rappresentata dal vicesindaco Gianluca Tuteri – la dirigente scolastica Simona Tacci e i residenti della frazione, incontro chiesto dai residenti per avere sicurezze e garanzie sul fatto che il plesso scolastico della scuola primaria non venga chiusa, paura e timori che erano emersi a seguito della mancanza del numero di bambini attualmente iscritti.
«È intenzione dell’amministrazione comunale – ha affermato Tuteri – di mantenere aperta la scuola e che non sarà chiusa anche nella peggiore delle ipotesi nella mancanza del numero dei bambini».
Il problema, anzi la preoccupazione dei residenti, era sorta quando è venuta a mancare, in questo anno scolastico, la seconda classe mentre la prima e la terza sono state unite sotto la forma della pluriclasse con sedici allievi. Regolari le altre due classi, la quarta con 14 bambini e la quinta con 13 bambini. La dirigente scolastica, Simona Tacci, ha indicato come soluzione quella di coinvolgere altre realtà locali a trasferire i bambini presso la scuola di Casaglia così da renderla sempre attiva nella costituzione delle classi come anche è nel desiderio dei residenti che temevano il rischio della chiusura della scuola. Dai dati è emerso che per il prossimo anno, per la prima classe, dovrebbero esserci circa 6 bambini. Il confronto di questo pomeriggio si è chiuso con un respiro di sollievo da parte della nutrita cittadinanza intervenuta all’incontro – rappresentata dai genitori Leonardo Beccafichi e Ivo Rengacon – grazie alla garanzia espressa dalle autorità presenti sul fatto che la scuola non rischierà di chiudere.


