F.C.
PERUGIA – Presentata a palazzo Graziani di Perugia l’edizione 2022 di “Luoghi invisibili”, kermesse promossa dall’omonima associazione che nei due fine settimana dall’11 al 13 e dal 17 al 20 novembre vedrà il capoluogo umbro aprire le porte di chiese, siti storici e palazzi di pregio artistico normalmente chiusi ai visitatori o accessibili ad un pubblico ristretto, proponendo un programma di visite guidate gratuite accompagnate dai “padroni di casa”, ovvero da chi quotidianamente li abita o li frequenta.
Presenti in conferenza il presidente dell’associazione Luoghi Invisibili monsignor Paolo Giulietti (arcivescovo di Lucca), l’assessore al turismo del Comune di Perugia Gabriele Giottoli e il direttore generale della Fondazione Perugia Fabrizio Stazi.
«Giunta alla nona edizione, Luoghi Invisibili – ha dichiarato don Paolo Giulietti – è ormai una manifestazione consolidata nel panorama dell’offerta culturale perugina. Una manifestazione che mette insieme privati, istituzioni, comunità cristiane e fondazione per offrire ai cittadini e ai turisti uno sguardo diverso sulla propria città, che ha tanto da dare, in termini di patrimonio culturale, ma che purtroppo non sempre può metterlo a disposizione per problemi di carattere organizzativo e logistico».
«Il Comune di Perugia – ha detto Giottoli – è sempre ben contento di essere presente e di patrocinare questo evento che ha delle importanti caratteristiche. Il nostro primo turista è il cittadino, che ha la possibilità di visitare dei luoghi che sono per loro natura invisibili ai più».
«Fondazione Perugia – ha dichiarato Stazi – da oltre 30 anni è a fianco dell’arte e della cultura perché riteniamo che investire in cultura significa investire nella coesione sociale. Siamo lieti di contribuire al miglior successo delle attività programmate dell’associazione Luoghi Invisibili mettendo a disposizione in primis i nostri spazi, sia per attività divulgative sia per le visite di luoghi inediti. Abbiamo importanti palazzi ricchi di cultura e opere, che dobbiamo mettere a disposizione del territorio per favorirne la diffusione rispetto alla propria comunità e ai turisti».

Per l’occasione anche la Fondazione Perugia apre al pubblico le porte della sua storica sede, Palazzo Graziani (venerdì 11 alle 15.30), e nella sede del conservatorio di musica di Perugia F. Morlacchi (venerdì 18 alle 10.30 e alle 11.30), guidati dal direttore Luigi Ciuffa, sarà possibile conoscere il suggestivo auditorium e la storia della prima Istituzione di alta cultura operante in Umbria con finalità di alta formazione, specializzazione, ricerca e produzione musicale. In veste di ciceroni speciali troveremo di nuovo il sindaco di Perugia Andrea Romizi nelle sale storiche di palazzo dei Priori (sabato 19 alle 10), il rettore dell’Università per stranieri di Perugia Valerio De Cesaris a palazzo Gallenga Stuart (venerdì 11 e 18 alle 16.30), gli ispettori della Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio all’Arco Etrusco e alla loggia di Palazzo Brutti (venerdì 18 alle 10), il presidente e il direttore della Fondazione per l’Istruzione agraria Perugia nel complesso monumentale di San Pietro (sabato 12 alle 10.30), e alcuni rappresentanti del Collegio circoscrizionale dei Maestri Venerabili dell’Umbria che ci porteranno alla scoperta della filosofia e dei simboli su cui si fonda il fascino senza tempo della Casa massonica di Perugia (sabato 12 alle 15.30). In programma anche due super classici come la visita del cimitero monumentale di Perugia (sabato 19 alle 10.30) e la Pelosissima (domenica 20 alle 10.30), la passeggiata tra le bellezze del centro storico in compagnia dei propri amici a 4 zampe. Ma gli itinerari passeranno anche per i Santi Patroni della città di Perugia (domenica 13 alle 10), gli Etruschi a Perugia tra le mura della città e le opere ingegneristiche (domenica 13 alle 15), la vita cittadina nel Medioevo, ripercorrendo piazze, mercati e case torri di Perugia (domenica 20 alle 15), fino all’originale Perugia skyline, con scorci inediti della città vista dall’alto (venerdì 11 e 18 alle 15): da Porta Sole fino ai Giardini Carducci passando per Piazza IV Novembre e Corso Vannucci, alcuni concittadini apriranno le porte delle proprie abitazioni o luoghi di lavoro per condividere panorami inediti e scorci di insospettabile bellezza della città vista dall’alto. L’evento di chiusura, che mira a replicare il successo dello scorso anno, si svolgerà nell’aula magna di palazzo Gallenga Stuart dove l’Università per stranieri ha organizzato il concerto dei Mellotoners “Time4live” (domenica 20 alle 18).

Come sempre, nel programma di Luoghi Invisibili non mancherà l’iniziativa di solidarietà: si tratta di una cena di beneficenza a favore della comunità di Sant’Egidio Perugia (per informazioni e prenotazioni 3332178734, santegidioperugia@gmail.com) che avrà luogo nel ristorante del Golf club Perugia in località Santa Sabina giovedì 17 alle 20.
Per tutte le visite è necessaria la prenotazione telefonica al 324-8051936 (nelle fasce orarie 09.30 – 12.30 e 15.30 – 18.30) per monitorare il numero di partecipanti in base alla capienza dei siti.



