R.T.
TERNI – Manovra finanziaria, violenza sulle donne e Black Friday. Ospite stamattina nella puntata di “Settegiorni Parlamento”, approfondimento politico in onda sulla Rai, Raffaele Nevi, deputato di origine ternane di Forza Italia, ha espresso i suoi punti fermi sulle tre tematiche appena citate. «Una manovra che va nella direzione giusta» ha aperto Nevi, tracciando le linee «sull’operazione culturale contro la violenza sulle donne che va portata avanti nel Paese» e chiudendo con un invito ai consumatori a «non essere pigri e a rivalutare i negozi nei centri storici».
Questi i punti salienti, ma andando nello specifico Nevi ha iniziato l’intervento sulle considerazioni riguardanti la manovra finanziaria: «Non è la manovra che avevamo promesso in campagna elettorale, ma questo è normale perché si tratta della prima manovra. Abbiamo dato una serie di priorità, una su tutte quella del cuneo fiscale Andiamo avanti in questa direzione, con una manovra che si incammina nella direzione giusta. Occhio di riguardo ai conti pubblici, messi a rischio dall’inflazione e dalla crisi energetica. Sono arrivate anche ottime risposte analisti finanziari, con lo spread che sta scendendo rispetto a inizio settembre».
Secondo tema trattato durante la puntata, quello sulla lotta contro la violenza sulle donne: «Occorre continuare – ha sottolineato Nevi – in un’operazione di definizione culturale. Il covid ha complicato la situazione, invece va attenzionata subito e l’impegno del Governo va in questa direzione. Codice rosso, legge sullo stalking, c’è un tema di risorse e coordinamento con Regioni e Comuni, per organizzare quella rete di protezione verso le donne che va potenziata sempre più».
Infine, nel weekend commerciale iniziato con il Black Friday, Nevi ha lanciato un appello a utilizzare sempre più i negozi presenti nei centri storici cittadini: «Vorrei lanciare un appello a rivalutare il negozio con il commerciante specializzato, di essere aiutati nell’acquisto che aiuta a mantenere la rete del commercio nelle nostre città. Bisogna fare attenzione perché spesso quelli che vengono spacciati come grandi affari possono nascondere invece situazioni spiacevoli. Il mio appello ai consumatori è quello di essere meno pigri e di fare un giro nei centri storici».


