R.P.
PERUGIA – «Pensavamo di aver già ampiamente chiarito ieri – commenta Eugenio Guarducci, presidente Eurochocolate, intervenendo a seguito del post Facebook del profesor Luca Ferrucci – le motivazioni che hanno portato alla nostra scelta di commissionare a una azienda non umbra la produzione di 150 kg di Napoitains con logo Regione Umbria distribuiti in occasione di Eurochocolate. Le polemiche che in queste ore stanno interessando gli organi di informazione locale e i social ci costringono a tornare sull’argomento con l’obiettivo di fare ulteriore chiarezza».
«Ribadiamo – prosegue la dichiarazione – che, come già successo anche in passato (Bit 2013), la scelta di cui sopra è esclusivamente dettata da ragioni tecnico/produttive e non è stata appannaggio né degli organi politici né di quelli amministrativi della Regione Umbria, ma è ricaduta esclusivamente nella nostra responsabilità di esecutori di articolati progetti di comunicazione e promozione che coinvolgono anche l’ente regionale. La stessa cosa è avvenuta in passato per altri enti pubblici e aziende private operanti nell’intero territorio nazionale. Questa tipologia di cioccolatini “personalizzati” richiede infatti, per produzioni numeriche molto contenute e a un ragionevole rapporto qualità/prezzo, impianti di produzione particolari non presenti nella nostra regione. Se qualcuno è a conoscenza di imprese locali in grado di produrli, si metta cortesemente presto in contatto con noi perché abbiamo l’esigenza di richiederne alcune quantità per Eurochocolate».


