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Perugia, ufficializzata la “lezione di coraggio” con il prefetto Francesco Messina

Doppio incontro nel capoluogo regionale: «Momento di riflessione importante per il nostro patrimonio culturale»

Francesco Messina (foto Settonce, riproduzione riservata)

PERUGIA – Ufficializzato il programma della visita a Perugia del prefetto Francesco Messina che terrà lunedì 28 novembre due incontri pubblici, uno la mattina nell’aula magna  dell’università degli studi di Perugia e il secondo, nel pomeriggio, nella sala consiliare della Provincia di Perugia in Piazza Italia. L’appuntamento è stato intitolato “A lezione di coraggio”. Dopo la lezione con gli studenti della mattina, nel pomeriggio il prefetto incontrerà le associazioni di volontariato e i cittadini nella sala consiliare della Provincia dove Massimo Pici, segretario provinciale del Siulp (il sindacato di polizia) farà da moderatore.

«Ci piace evidenziare la non scontata e neanche comune disponibilità dell’assessore alla cultura Leonardo Varasano – sottolinea Massimo Pici –  che ha colto appieno il significato della nostra iniziativa, affinché questo momento di riflessione sui rischi di infiltrazioni criminali e mafiose che corre il territorio della nostra regione e di analisi sulle dinamiche di deviazione sociale legate al mondo dei giovani, possa diventare strutturale alla nostra comunità e diventi parte integrante del nostro patrimonio culturale».

L’evento vede il patrocinio del Siulp, che ne è anche il promotore, della Libertas Margot, di Umbra Acque , Comune di Perugia, Regione, Confcooperative, Idee (Associazione studentesca), Aiga (Associazione italiana giovani avvocati), Aga (Associazione giornalismo attivo ) e Associazione Filosofiamo. Anche la questura di Perugia, con il questor Giuseppe Bellassai, ha dato la possibilità a tutti gli appartenenti alla polizia di Stato di partecipare all’incontro come aggiornamento professionale.

Presenti infine, all’appuntamento in Provincia, la presidente della Regione Donatella Tesei, la presidente della Provincia Stefania Proietti, il questore Giuseppe Bellassai, il sindaco di Perugia Andrea Romizi, l’assessore comunale alla cultura Leonardo Varasano e l’assessore al sociale Edi Cicchi, oltre a varie associazioni del nostro territorio particolarmente sensibili al tema scelto.

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