TERNI – Anche Stefano Bandecchi, candidato sindaco di Alternativa Popolare alle prossime elezioni comunali, ha esternato i propri pensieri sull’omicidio di borgo Bovio, episodio che nella notte tra domenica e lunedì ha portato alla morte di Ridha Jamaaoui, operaio tunisino di 39anni.
«Il brutale pestaggio che ha portato alla morte di Ridha Jamaaoui è sconcertante – afferma Bandecchi -. La violenza, avvenuta la scorsa notte nel quartiere di borgo Bovio, mi lascia sgomento non solo dal punto di vista umano. Come candidato sindaco, la mia convinzione è che la città richieda più sicurezza e controlli. Esprimo le mie più sentite condoglianze alla famiglia della vittima. Le forze dell’ordine sono al lavoro per rintracciare il vile responsabile che deve essere assicurato alla giustizia».
«Sono sconcertato e addolorato da quanto accaduto stanotte a Borgo Bovio – le parole del sindaco di Terni Leonardo Latini – un omicidio che sembra essere stato particolarmente violento e che ha provocato una morte assurda e inaccettabile; un fatto del tutto estraneo al modo di vivere e ai valori della nostra comunità. Per valutare la dinamica e le cause di questo grave episodio attendiamo le verifiche e le indagini delle forze dell’ordine e della procura. Personalmente già nella prima mattinata mi sono confrontato con il comandante dei carabinieri e con la prefettura. Durante la settimana approfondiremo la situazione in sede di Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica».
«Con tristezza e rabbia – l’intervento del segretario del Pd Pierluigi Spinelli – dobbiamo constatare l’ennesimo fatto di cronaca nera verificatosi nella nostra città, l’ultimo di una serie di eventi sempre più ravvicinati e cruenti, che preoccupano i cittadini e trascinano Terni in cronaca nazionale per motivi negativi». « Non c’è, e non c’è mai stata, traccia di misure per la sicurezza e di lotta al degrado da parte del governo locale» – accusa Spinelli.
«Il Consiglio comunale di Terni – dichiara Alessandro Gentiletti, consigliere comunale – in apertura dei lavori, ha osservato un minuto di silenzio per Ridha Jamaaoui, l’operaio ternano di quaranta anni ucciso questa notte. Secondo le ultime ricostruzioni di stampa, l’efferato delitto sarebbe avvenuto mentre stava difendendo un altro concittadino. Episodi violenti, da condannare sempre con forza e fermezza e da non strumentalizzare per fini politici, come invece fece quattro anni fa chi oggi governa, senza mai chiedere scusa. Tutelare i cittadini e lavorare insieme per una città vivibile e sicura, deve essere la priorità di tutti gli amministratori, al di là delle parti politiche. Mi unisco allo sconcerto e al dolore che il sindaco ha espresso oggi a nome della città e gli chiedo di proclamare il lutto cittadino il giorno dei funerali. Grazie alla magistratura e alle forze dell’ordine per il grande lavoro che stanno facendo».


