Terni: D’Antonio e Paggi superstar, arriva la certificazione Igp per i loro pampepati

Traguardo di prestigio per le due pasticcerie cittadine: «Risultato frutto di tanto lavoro»

TERNI – Che al pampepato di Terni, dolce natalizio simbolo della tradizione territoriale, sia stato riconosciuto il certificato Igp, cioè quello d’Indicazione geografica protetta, si sapeva. Ma adesso, tanto per rimarcare il legame profondo tra il dolce e la comunità, la certificazione è stata raggiunta anche da due pasticcerie tra le più rinomate in città. D’Antonio e Paggi, infatti, sono riusciti a guadagnare la certificazione Igp per il loro pampepato, entrando di diritto nell’Olimpo del prodotto in questione dove sono già presenti altre aziende ben conosciute in città.

«È un traguardo – dichiara Luca D’Antonio, co-proprietario insieme al fratello dell’omonima pasticceria – che ci inorgoglisce, perché frutto solo di tanto lavoro alle spalle. Conosciamo la storia del pampepato e il forte legame con la città, proprio per questo ricevere una certificazione di questo tipo non può che portare soddisfazione e gioia. Estendo, chiaramente, i complimenti anche a Monia Paggi per lo straordinario lavoro svolto».

Quindi, con le festività natalizie alle porte, i ternani sanno, ancora di più da venerdì, di poter contare su prodotti d’alta qualità derivanti da una tradizione culinaria umbra profonda e radicata nel territorio. Pampepato che, tra l’altro, è stato protagonista a Cremona di un “dolce matrimonio” con il torrone.

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