m.brun.
TERNI – Curriculum vitae. A Terni, che ha un’amministrazione comunale innovativa, diventa questione non solo di vitae ma anche di morte.
Per i tre candidati in pista da settimane per guidare Terni Reti e che da giorni attendono la decisione, l’ultima sorpresa sarebbe questa: il primo cittadino e l’amministrazione tutta riflettono sulle loro gesta del passato.
Detto che non è “Terni Razzi” e non si cerca un ingegnere spaziale per mettere in orbita una navicella, va subito aggiunto che il curriculum dei tre, per quel che la legge vigente impone, è già stato selezionato e ritenuto idoneo.
Ognuno dei tre può essere nominato, in qualunque momento. L’amministrazione può stare serena.
Anche perché non sembra ci siano caratteristiche così dissimili tra i candidati. Anzi, volendo attenersi ai messaggi di stima ricevuti per la carriera e i meriti, uno dei tre finirebbe avvantaggiato e di parecchio.
E allora cosa sarà successo? Sarà solo una banale storia politica? L’amministrazione cerca il modo per fare un dispetto a una delle forze politiche di maggioranza, magari pensando che sono cambiati gli equilibri?
Per carità, neanche pensarlo. Sicuramente deve esserci qualche altro travaglio interiore, che al momento sfugge ma si paleserà presto.
Intanto niente presidente di Terni Reti. Cittadini ternani aspettate.


