Terremoto: nessun danno ma forti disagi per i pendolari

La scossa di terremoto è stata avvertita soprattutto nei comuni della Valnerina , dove la ferita è ancora aperta

TERNI – La forte scossa di terremoto è stata avvertita in tutta la provincia di Terni, dove però non si registrano danni a cose o persone. Erano le 7,07. Ha trovato molte famiglie intorno al tavolo per la colazione: «E’ stata una scossa molto lunga, eravamo in piedi e non riuscivamo a tenere ferma la tazza del caffè e latte». La magnitudo è stata di 5,7 ad una profondità di 8 chilometri nella costa marchigiana.

Nei pressi di Ancona è stato sospeso, in via precauzionale, il traffico ferroviario, con conseguenti disagi per i pendolari che partono da Terni per andare al lavorare fuori regione. Nei comuni della Valnerina, dove è ancora vivo il ricordo del sisma del 2016, sono stati effettuati sopralluoghi prima dell’orario di apertura della scuole. Fabio di Gioia, sindaco di Arrone, non ha ritenuto di dover sospendere le lezioni: «I plessi scolastici sono stati costruiti con criteri antisismici e la popolazione scolastica è al lavoro in questo momento». Molteplici le segnalazioni che si sono susseguite sui social: su facebook l’hastag terremoto è andato in trend in un battibaleno. Naturalmente c’è la paura di rivivere il dramma di sei anni fa dei cittadini residenti nei comuni della Velnerina ternana coinvolti nel cratere: Arrone, Ferentillo, Montefranco, Polino.

Terremoto, forte scossa avvertita in tutta l’Umbria: 5,7

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