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Inside/Acea si prende Asm e si apre la partita del riequilibrio regionale dei rifiuti

SPOTLIGHT di MARCO BRUNACCI | Dopo i problemi con i posti letto, tra Perugia e Terni un nuovo round. La firma in uno studio notarile di Milano e i futuri equilibri. Il dossier del nuovo termovalorizzatore

di Marco Brunacci

TERNI – I tam tam tornano a rullare, dopo una breve pausa. Raccontano che l”appuntamento è fissato per domani, in un noto studio notarile di Milano, come voluto dall’advisor, Acea, il gigante romano dei servizi, prende il controllo della municipalizzata del Comune di Terni, l’Asm.

Un fatto burocratico, che non sarà avvertito dai cittadini? No, piuttosto un cambio di equilibri che potrebbe avere un importante risvolto regionale. E molto prima di quanto si pensi.
Allora: con l’atto di Milano, Acea diventa protagonista assoluto a Terni per acqua e rifiuti.
Ragionevolmente nominerà un suo uomo forte con qualifica da scegliere, per cui il presidente di rappresentanza potrebbe perfino rimanere l’attuale Menecali, così tanto vicino al sindaco Latini.
Sono diverse le soluzioni possibili e i nomi in ballo, ma il vero aspetto interessante è rappresentato dalla linea che sceglierà Acea nei rapporti con i cittadini, a iniziare dalle bollette.
Si è discusso se Latini abbia fatto un buon affare a cedere il potere in Asm in cambio di una manciata di soldi (molti di meno di quanti ipotizzati anni fa) e qualche quota di una società che non si capisce bene quanto valga al momento.
Ma questo è il passato. È il futuro che è intrigante. Acea è destinata a diventare il player per i rifiuti dell’intera Umbria?
Ci sarà, viste le difficoltà con il riequilibrio dei posti letto in sanità tra Perugia e Terni, un riequilibrio nei rifiuti a trazione ternana?
La voce si è già diffusa diverse volte, e non sembra che Gesenu abbia mai fatto passi indietro o ceduto a lusinghe.
Ma tra gli scenari ci potrebbe essere anche una intesa tra le due società per realizzare il nuovo termovalorizzatore e dare braccia e gambe alla gestione del futuro dei rifiuti nella regione. Un grande business dal quale possono venire opportunità o penalizzazioni per i cittadini.
Presto per avanzare qualunque ipotesi, ma il dossier Acea è tra i più interessanti per capire il profilo dell’Umbria di domani.

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