“Moses” di Christopher Domiziani arriva a Terni

La Gc2 contemporary art gallery  presenta  la monumentale scultura creata per  il battistero del duomo di Pietrasanta









TERNI – La Gc2 contemporary art gallery  presenta  “Moses” dell’artista Christopher Domiziani. La monumentale scultura in pietra lavica ceramizzata dell’Etna  (alta due metri e pesante quattro tonnellate), realizzata per il battistero del duomo di Pietrasanta, arriva martedì 20 dicembre nella cattedrale di Terni. Per lasciarsi guardare. Si tratta di tante lastre da due centimetri sovrapposte: l’effetto della ceramica celeste con lo spacco centrale, verticale, rierea la separazione delle acque di Mosè. L’opera  rievoca anche quello che accade in natura in un arco temporale lunghissimo: la formazione del canyon e il fiume che taglia la roccia fino a creare una valle dalle pareti ripide.  Grazie alla collaborazione tra la galleria Gc2contemporary, la Diocesi di Terni, Narni, Amelia e il Comune di Terni, “Moses” resterà  in  duomo per tutta la durata delle feste di Natale e fino a San Valentino. Martedì 20 dicembre è prevista la presentazione dell’opera alla città a cura, tra gli altri,  dell’autore, e martedì 28 febbraio 2023 la disinstallazione.  Dunque  per dieci settimane  all’interno della cattedrale di Terni, sarà possibile ammirare la gigantesca scultura dell’artista perugino Christopher Domiziani.  «Dietro Moses  – spiega il critico Enrico Mattei –  c’è l’umanità,  l’ambizione di rendere percepibile la condizione interiore dell’essere umano con uno sguardo verso l’interno». Il concetto di dentro e fuori dell’anima è il filo conduttore della sperimentazione artistica di Domiziabi. Ceramista e designer.  All’età di tre anni – nel 1991 –  realizza il suo primo vaso in ceramica, al tornio. Nel 2007 si ritira dal liceo artistico “Alpinolo Magnini” di Deruta, iniziando a lavorare nell’azienda dello zio Roberto Domiziani. Lì, si specializza in produzioni in ceramica per progetti d’arte, maturando collaborazioni, spesso diventate esperienze di confronto e formative, con artisti quali Marino Ficola, Giuseppe Friscia, Angelo Grilli, Graziano Marini, Paolo Massei. Nel 2001 frequenta il corso di ceramica presso la scuola d’arte di Romano Ranieri. Nel 2012 cofonda l’azienda Domiziani Design, dove si perfeziona come designer, continuando ad approfondire, in parallelo, la propria ricerca in ambito artistico, concentrata sulla sperimentazione delle tecniche di lavorazione della ceramica con metodi anticonvenzionali e a contatto con l’universo naturale. Nel 2020 apre uno studio di sperimentazione artistica all’interno della propria azienda, condiviso con l’artista Cristiano Carotti, con il quale conduce un’intensa collaborazione. Flumen, a cura di Davide Silvioli e presso la galleria Gc2 contemporary di Terni, è la sua prima mostra personale. Da li a poco la seconda personale allo spazio Freemocco per l’arte di Deruta a cura di Lorenzo Barbaresi. successivamente viene selezionato da Enrico Mattei per partecipare con un nuovo progetto denominato “Moses” al Vehicle project 2022 posizionando un’imponente scultura in pietra lavica ceramizzata dalle dimensioni di 2 metri e dal peso di quasi quattro tonnellate all’interno del battistero del duomo di Pietrasanta. Infine viene chiamato dai curatori Cristiano Carotti e Eleonora Aloise per partecipare al Godai fest presso la “Mole Vanvitelliana” di Ancona.

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