Siringhe siringa eroina
Siringhe a terra

Qualità della vita, Terni perde 10 punti nella sicurezza

La classifica del Sole24 conferma le difficoltà raccontate dai fatti di cronaca

TERNI – Non c’è solo la cronaca a dire che Terni è in difficoltà sul fronte della sicurezza. C’è la classifica del Sole 24 Ore sulla qualità della vita a sostenerlo, facendo arretrare la città dell’acciaio di 8 punti, portandola al 54esimo posto.

La classifica del Sole24 Ore prende in esame 6 macro aree (con 15 indicatori ciascuna): Ricchezza e consumi, Affari e lavoro, Ambiente e servizi, Demografia, Società, Salute, Giustizia e sicurezza, Cultura e tempo libero. Ecco. Dieci punti li perde solo nella sicurezza, che già la collocava in basso nella classifica precedente. I dati più significativi: Terni è 72esima città d’Italia (487,3 punti) per ricchezza e consumi, 42esima per affari e lavoro (462,8), 64esima in ambiente e servizi (440,6), 38esima in giustizia e sicurezza (734,5), 57esima in cultura e qualità del tempo (355,7) e 34esima per indice di parità di genere (625,8).
Ma è sulla sicurezza che sia la maggioranza che la minoranza in consiglio comunale stanno chiedendo «interventi urgenti e risolutivi». Specie dopo i fatti di sangue di due settimane fa nel quartiere di Borgo Bovio. Specie dopo che una delegazione di commercianti e residenti di quello che una volta era il quartiere operaio, hanno manifestato sotto palazzo Spada.
«Basta un nulla che scoppia la polveriera. L’omicidio non è stato un incidente. Ci sono troppe persone che non si conoscono. Troppa droga. Troppe aree abbandonate. È triste vedere le siringhe gettate nel cortile della scuola oppure gente che sta tutto il giorno a trafficare». Queste le parole esatte di Matteo Corneli, il titolare del bar Aci. Adesso anche la “sentenza” del Sole 24 ore.

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