foto di Massimo Radicchi

Una cascata di luci lungo il Tevere: è record di presenze per la discesa dei Babbi Natale

Il viaggio delle canoe ha animato le sponde del fiume a Città di Castello regalando al pubblico uno spettacolo unico nel suo genere | LE FOTO

R.P.

CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – Pubblico delle grandi occasioni a Città di Castello la sera di Natale per la suggestiva discesa in canoa sul Tevere dei Babbo Natale che, puntuale ormai da 42 anni, si ripropone sulle sponde del fiume Tevere.

Una cornice record tra famiglie con bambini al seguito, turisti, ha caratterizzato un 25 dicembre alternativo dopo il classico pranzo a base di prelibatezze della tradizione. Oltre venti Santa Claus vestiti di tutto punto con tanto di barba bianca cappello e divisa rossa d’ordinanza hanno solcato nel tardo pomeriggio le acque del fiume all’altezza del ponte che attraversa la città in prossimità della sede del pluridecorato Canoa club Città di Castello che organizza questo evento straordinario e ricco di fascino per la gioia di grandi e soprattutto dei più piccoli.
Uno spettacolo pirotecnico di rara suggestione con una cascata di luci sull’acqua ha illuminato il pomeriggio e salutato l’arrivo delle canoe: e poi torce, decine di candele di cera lungo il percorso fluviale, altri piccoli lumi trasportati dalla corrente. E ancora, fuochi in prossimità delle sponde per riscaldare i numerosi turisti e visitatori che hanno deciso di prendere parte a questa manifestazione. Appena è scesa l’oscurità i canoisti hanno iniziato a percorrere le acque del fiume, per circa 800 metri a bordo delle loro canoe, in una cornice davvero scenografica, con il presepe pensile illuminato a rendere ancora memorabile e unica in Italia – senza dubbio la prima in assoluto – un momento che dal 1980 si tramanda ancora oggi all’insegna di tante presenze.
I vari momenti del pomeriggio, sotto la conduzione di Massimiliano Loschi, sono stati scanditi dalla magia della musica natalizia e non solo, del maestro Fabio Battistelli al clarinetto, accompagnato da Anthony Guerrini alla chitarra, in un palcoscenico improvvisato e naturale a pochi metri dalle sponde del fiume. In tanti si sono fermati sopra il ponte del Tevere a scattare foto e selfie: un’affluenza di pubblico mai registrata come quest’anno.
Un vero e proprio “bagno di folla” che sarà ricordata come l’edizione della ripartenza dopo due anni di stop imposti dalla pandemia. Vin brulè, panettone, pandoro, caramelle, dolci e soprattutto tanti giocattoli per la gioia dei bambini hanno caratterizzato il contorno della kermesse che il presidente del Canoa Club Città di Castello Nicola Landi, affiancato dai giovani consiglieri e qualificato staff tecnico, hanno definito: «Un evento-orgoglio di una comunità ormai divenuto un appuntamento stabile per tutti e non solo e che grazie al comune di Città di Castello che ci sostiene sempre vorremmo rilanciare anche in versione turistica e di promozione del territorio, delle tradizioni locali».
Il sindaco, Luca Secondi, a nome di tutta la giunta ha rinnovato ancora una volta, agli organizzatori e ai numerosi volontari che proprio il giorno Natale si dedicano ormai da quasi 42 anni ad allestire questa unica e sempre coinvolgente manifestazione: «I più sentiti ringraziamenti e attestati di stima nella consapevolezza di lavorare in sinergia anche per il futuro per valorizzare e potenziare ulteriormente questa iniziativa che travalica i confini regionali».
Tradizione, storia, musica, festa e tanta solidarietà poi grazie alla presenza delle “farfalle” le donne operate al seno dell’A.A.C.C. (Associazione altotevere contro il cancro) che vestite anche loro di rosso hanno dato man forte ai più esperti e collaudati colleghi del Canoa Club Città di Castello.
«La partecipazione dell’Aacc attraverso il gruppo Farfalle alla Discesa dei Babbo Natale in canoa – ha dichiarato la presidente Daniela Belsoli – è prettamente simbolica ma vuole significare la reciproca stima , la vicinanza e la stretta collaborazione in essere da anni tra noi e il Canoa Club. Il recupero psicofisico che le “farfalle” ( donne operate al seno) svolgono anche attraverso l’attività di canottaggio con il “ Dragon Boat” è molto rara in Italia. Con alcune “farfalle” siamo state vicine a tutti coloro che hanno partrcipato a questo bellissimo e tradizionale evento natalizio».
Un Natale sulle sponde del Tevere a poca distanza dalla pinacoteca comunale con le opere dei maestri del Rinascimento, Raffaello in testa e gli ex-Seccatoi, mMusei Burri con i gioielli di uno fra i più grandi maestri di arte contemporanea, che è andato in archivio all’insegna di numeri record di partecipazione di pubblico nel capoluogo altotiberino.
Per il presidente del Coni Umbria, Domenico Ignozza: «La certezza che lo sport ha ripreso la sua marcia inarrestabile anche a Natale ci viene data da una manifestazione unica nel suo genere».
Anche il presidente della Federazione nazionale Canoa-Kayak Luciano Buonfiglio ha sottolineato con un messaggio che: «La discesa di Babbo Natale sul Tevere è ormai un appuntamento atteso da tutti e di grande tradizione per il nostro movimento. Siamo davvero fieri di poter unire la magia del Natale con i valori che incarna il nostro sport, regalando ai più piccoli, e non solo, un momento suggestivo e unico».

A Città di Castello fino al 6 gennaio prosegue la rassegna di arte presepiale nella cripta del Duomo con oltre 250 presepi e più di 50 maestri provenienti da tutta Italia.

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