di Francesco Petrelli
TERNI- «Tra tante “puttanate” viste in vita mia questa è l’ennesima che devo vedere, per fortuna nel conto corrente ci sono 21 milioni di euro e problemi grazie a Dio non ne ho. Sto scrivendo al presidente del Consiglio e al ministro della giustizia, la mia entrata in politica ha scatenato questo boomerang ma sorrido e non ho paura, stanotte pensavo che mi arrestavano per fortuna è andata bene».
Contattato nel pomeriggio Stefano Bandecchi nella sua solita tranquillità ed ironia stigmatizza la situazione e rilancia con queste parole. «Andiamo avanti – conclude – e la guardia di finanza speriamo che sblocchi tutto così posso pagare tutti gli stipendi». Prima vengono i miei dipendenti.


