Perugia nord riprende vita: 1.500 accessi al giorno alla Casa della salute più studentato, clinica privata, immobili di pregio

SPOTLIGHT di MARCO BRUNACCI | Parte la rivoluzione dell’area di Monteluce, da buco nero a motore di sviluppo. Entro febbraio lavori di messa in sicurezza e i primi parcheggi. Poi 18-19 milioni di investimento di Prelios e 6 della Regione

di Marco Brunacci

PERUGIA – Perugia nord riprende vita. 1500 persone al giorno solo contando gli accessi preventivati per la Casa della salute che verrà realizzata nell’area del vecchio ospedale di Monteluce.
Ma poi bisogna calcolare gli uffici comunali, lo studentato, i negozi, la clinica Porta Sole, gli immobili privati.

Tutto questo progetto prende il via entro febbraio.
Prelios, braccio gestionale di Amco, gestisce. I fondi di riferimento operano. C’è stato anche l’ultimo passaggio. E adesso quello che era un buco nero nei bilanci pubblici e nel tessuto urbanistico della città torna a essere motore di sviluppo.
E’ un successo del cambio di gestione della Regione e bisognerà pur ricordarlo.
Da qui a 3-4 settimana si mette in moto la macchina del rilancio: i primi 600-700 mila euro dovranno essere impiegati per la messa in sicurezza dell’area e i primi parcheggi. Indispensabili per continuarea lavorare.
Poi Prelios darà il via agli altri interventi, con un investimento complessivo – si dice – di non meno di 18-19 milioni per recuperare il recuperabile e costruire il nuovo. In più i 6 milioni della Regione che andranno tutti nella Casa della salute.
I tempi? Relativamente rapidi. Così l’area e l’intero quartiere torneranno a crescere.
A fine anno si farà il primo, rilevante check.

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