TERNI – Doveva essere la stagione dei cantieri per Terni. Invece Terni diventa il cantiere dei ritardi. L’elenco degli “slittamenti” è lungo e articolato: da via Borsi alla rotonda di via Di Vittorio- via Filippo Turati, da Cardeto a largo Cairoli. Si tratta, in tutti i casi, di situazioni nelle quali da settimane non si vedono né mezzi né uomini impegnati nei lavori. Di stallo, in sostanza. Nel caso di Cardeto il cantiere ha soffiato su dieci candeline, e sembra non riuscire ad arrivare a conclusione la riqualificazione del parco. Un anno fa si pensava che fosse stata imboccata la strada giusta, ma a fronte dell’ennesima battuta d’arresto, in questi giorni l’amministrazione comunale ha deciso di correggere nuovamente la rotta con alcune variazioni in corso d’opera, oltretutto mettendo a disposizione nuove risorse. Il 2023 dovrebbe rimanere comunque l’anno giusto per tornare a prendere un po’ di fresco nell’area di verde pubblico che sta in fondo a via Battisti.
Per via Borsi, tanta velocità nel demolire i pini ultradecennali e tanta lentezza nel sistemare i marciapiedi e la strada. Abbattuti gli alberi in meno di una settimana con il caldo d’agosto, entro il 26 gennaio dovevano essere messe a dimora le piante più giovani e prima ancora doveva essere rispristinato il manto stradale. Invece il cantiere è stato aperto ufficialmente oggi, 18 gennaio 2023, tanto che è comparso il cartello di divieto di sosta per inizio lavori. Come se la pioggia battente potesse permettere qualsivoglia intervento. Per la rotonda di via Turati-Di Vittorio, la consegna scivola di quattro mesi. E per largo Cairoli si parla di anni, visto che è emerso il problema di non facile soluzione del destino dei resti del convento seicentesco saltati fuori con i primi scavi.
Sicuramente il progetto dovrà variare anche se le interlocuzioni tra Comune e Soprintendenza sono ancora in alto mare. Nella zona, la situazione è vista con particolare preoccupazione da residenti e commercianti: temono che con l’inizio dei lavori in piazza del Mercato, si vada alla paralisi totale, in particolare per quanto riguarda le aree riservate alle auto, già da tempo un problema con fenomeni di sosta “acrobatica”. A proclamare “Terni città cantiere dei ritardi” sarà comunque l’apertura della nuova stagione del tetro Verdi: un nuovo cantiere a pochi passi da largo Cairoli e da piazza del Mercato.


