TERNI – La data per la riapertura del parco di Cardeto ancora non c’è, ma quando riaprirà ci sarà anche un centro sociale. Questa mattina è arrivato l’impegno da parte dell’amministrazione comunale, in particolare dall’assessore al patrimonio Orlando Masselli che si è detto disponibile a fornire spazi pubblici all’interno dell’area verde.
In questa direzione anche la presidente della seconda Commissione Rita Pepagna, che ha annunciato di aver pronto un atto di indirizzo per chiedere luoghi di aggregazione all’interno di quello che non sarà più solo un giardino pubblico ma un vero e proprio luogo di socialità.
La richiesta di un edificio per il quartiere è stata ribadita dal comitato che lunedì ha ottenuto attenzione dalla commissione consiliare.
Le modalità di concessione saranno quelle previste dai patti di collaborazione con un impegno preciso anche da parte di Terni Reti ,che presto dovrebbe assumere, per due anni, la gestione operativa dello spazio verde da oltre 10 anni oggetto di una riqualificazione che sembra non tagliare mai il traguardo.
Soddisfatti i cittadini presenti, che vogliono non solo un luogo di relax e sport, ma qualcosa di più, in particolare per quei giovani che al momento non hanno alternative.
Per la verità il comitato ha chiesto spiegazioni sul procrastinarsi dei tempi di apertura di Cardeto.
Nelle scorse settimane infatti l’amministrazione comunale ha deciso di incrementare il budget a disposizione in quanto ha difficoltà nel completare i cantieri aperti nel 2011 e che appena un anno fa aveva rilanciato alla luce di un cronoprogramma poi risultato fallimentare. I cittadini, quindi, non hanno trovato risposte attinenti ai lavori pubblici. Polemiche da parte delle opposizione per l’assenza dell’assessore ai lavori pubblici Benedetta Salvati.


