Accoglienza e digitale: volontari del servizio civile universale attivi all’ospedale di Perugia

Tra le strutture coinvolte ci sono il pronto soccorso e il day hospital di Oncologia

R.P.

PERUGIA – Hanno iniziato le proprie attività nelle strutture e nelle sedi dei servizi ospedalieri all’inizio del mese di febbraio i sedici volontari del servizio civile che hanno scelto di partecipare ai progetti dedicati al digitale per la sostenibilità, l’umanizzazione e l’accoglienza promossi dall’azienda ospedaliera di Perugia, in qualità di Ente accreditato del dipartimento delle Politiche giovanili e Scu. Ora, dopo la formazione in aula, i ragazzi sono finalmente entrati nel vivo dei progetti e accompagnati dai loro tutor sanitari- Opl (Operatori locali di progetto), prendendo servizio nei principali punti di accesso del nosocomio per orientare i cittadini e guidarli nell’utilizzo dei servizi digitali.

I giovani volontari sono stati assegnati anche al pronto soccorso, dove offriranno supporto e accoglienza in sala di attesa portando avanti il progetto “Chiedi a me sono qui per te”, iniziato lo scorso anno in collaborazione con il corso di laurea magistrale in Scienze infermieristiche e ostetriche dell’Università degli studi di Perugia, al laboratorio di Microbiologia (ambulatorio prelievi e tamponi) e al day hospital di Oncologia medica.
Inoltre, i volontari del progetto #ToMap –Dig saranno impegnati nella mappatura degli spazi per l’aggiornamento continuo delle piantine che si concluderà con la produzione di mappe digitali.
Gli operatori del servizio civile, accolti con entusiasmo dai professionisti sanitari delle Strutture e Servizi, in questo anno avranno la grande opportunità di confrontarsi con una realtà lavorativa complessa e stimolante a contatto con utenti e con gruppi di lavoro multidisciplinari.

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