DI ARIANNA SORRENTINO
PERUGIA – Dall’arredamento ai materiali per la costruzione ecosostenibili, passando per la domotica, sistemi di illuminazione e completi d’arredo della tradizione artigiana. Ma poi, tra le 200 proposte, c’è anche architettura, caminetti, cucine, quadri, saune e sicurezza. Tra le novità, invece, la presenza dei maestri della ceramica con laboratori e mostre d’arte. Expo Casa 2023 riparte così, dal 4 al 12 marzo, al centro fieristico a Bastia Umbria.
Nove aree tematiche – abitare il verde, arredamento, arredo bagno, casa & disabilità, complementi, edilizia, fuoco, risparmio energetico, sostenibilità ambientale – per 24.000 metri quadri di esposizione di idee e soluzione. Dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 20 e sabato e domenica dalle 10 alle 20, così, gli appassionati di home living possono toccare con mano il meglio del made in Italy e acquistare direttamente in fiera i prodotti. Oltre un punto ristoro, ci sarà anche un baby parking, una banca, un punto informazione, un pronto soccorso e parcheggi gratuiti. Ma non è tutto per la 39esima edizione, come sottolinea il presidente di Epta Confcommercio Umbria Aldo Amoni durante la conferenza stampa di presentazione nella mattina di venerdì 10 febbraio: «La celebreremo con degli ospiti speciali. Saranno presenti i sei comuni de ‘La strada della ceramica in Umbria’, un progetto sottoscritto dai Comuni di Deruta, Gualdo Tadino, Gubbio, Orvieto, Città di Castello e Umbertide per rilanciare i distretti produttivi del settore e dei comprensori ed economie, a cui si aggiungono i 46 Comuni dell’associazione italiana città della Ceramica». E così nei nove giorni di fiera verranno presentati manufatti, alcuni dei quali custoditi nei musei. Ci saranno anche laboratori dedicati ai bambini e il settore sarà al centro di un convegno internazionale all’interno della fiera previsto per sabato 11 marzo alle 10.30 con rappresentanti delle istituzioni, associazioni di categorie e addetti ai lavori. «È cambiato il modo di stare in casa, un luogo vissuto più intensamente rispetto al passato dopo l’era del Covid – continua Amoni – oggi riscopriamo il gusto di rivivere le nostre case». Durante tutta la manifestazione gli architetti definiranno attraverso vari incontri culturale il ruolo centrale dell’architettura nel futuro. «Expo Casa è un fiore all’occhiello per la società Epta e un unicum per tutto il centro Italia», conclude il presidente Amoni. Alla conferenza a palazzo Donini a Perugia hanno preso parte anche l’assessore al commercio del Comune di Bastia Umbra Valeria Morettini e i sindaci dei sei Comuni de ‘La strada della ceramica in Umbria’: il sindaco di Deruta Michele Toniaccini, il sindaco di Gualdo Tadino Massimiliano Presciutti, il sindaco di Orvieto Roberta Tardani, il sindaco di Umbertide Luca Carizia e il sindaco di Città di Castello Luca Secondi. Ad intervenire, in battuta finale, la presidente della Regione Umbria Donatella Tesei che sabato 4 marzo alle 10.30 inaugurerà l’evento con il taglio del nastro: «Continueremo a lavorare per il progetto che ho a cuore che è quello di investimenti sul polo fieristico perché diventi un punto di riferimento a livello di Italia centrale. La Regione sta programmando investimenti su quel sito andando a implementare la fruibilità di Umbria Fiere anche con le infrastrutture».
Qui il programma dettagliato dell’evento







