di Marco Brunacci
TERNI – Le ultimissime: Fratelli d’Italia ha di nuovo sul tavolo, arrivato da Roma, il dossier sul prossimo candidato sindaco di Terni. Può scegliere un candidato suo (su una “rosa” di almeno tre, da Masselli a Cecconi a un mister X, dicono i ben informati), oppure optare per la società civile o, infine, mostrarsi non così interessati e fare da sponda a chi punta su un ritorno di fiamma di Latini. Il quale – va detto e sottolineato – non è stato ancora mollato ufficialmente dal suo partito, la Lega.
Sarà questo il giallo di San Valentino, perchè difficilmente il mistero si risolverà prima di quella data.
Ricordiamo agli affezionati lettori che Umbria7 ha anticipato lunedì che, per la prima volta, in grazia di una Salvati’s performance – raccontata da Umbria7 e ripresa da altri – evidentemente ritenuta esagerata, nella sede della Lega, la ricandidatura del sindaco Latini era da considerare a rischio.
Ora, dato che Umbria7 ha pazientemente seguito quella che sembrava una marcia trionfale di ricandidatura ma che lasciava amaro in bocca in settori della maggioranza ma soprattutto della città, ora si limita a stare alla finestra e a seguire quest’ultimo accidentato tratto di strada verso candidature a sindaco e liste, pensando che tutto ancora sia possibile. Dal Latini bis al Latini out. Ma con la novità che Fratelli d’Italia ha adesso il coltello dalla parte del manico. Come lo userà?
PS. Ma sapete che si dice negli ambienti ternani ben informati? Che Barbara Saltamartini, ex commissaria della Lega a Terni, è tornata in città e ha aperto il bar pensando a un posto con vista in Confesercenti. Di più: uno Stellati (il fratello di quello nominato da Latini a Terni Reti) intenderebbe – secondo le medesime fonti – portarla in pompa magna dentro Confesercenti Terni. Ma sarà vero?
Il caso Terni diventa nazionale


