di Marco Brunacci
TERNI – Un’ultim’ora che può cambiare il destino di tante famiglie ternane e può anche essere importante per il futuro dell’economia della città.
Fonti accreditate sostengono che questa sia davvero la volta buona per Treofan.
La Hgm, solido gruppo che lavora nelle telecomunicazioni ma ha interessi in diversi settori fino alla siderurgia, ora è a un passo dall’acquisizione dell’azienda ternana per la quale a fine febbraio si chiude il periodo di Cassa integrazione.
Hgm, – con Francesco Sangiovanni – che già si era dichiarata disponibile all’assunzione di tanta parte degli addetti attuali, si presenterà a metà settimana al Ministero delle imprese e del made in Italy (così adesso si chiama). E tutto fa pensare che si tratti della stretta finale, dopo tanti mesi a rifinire e chiarire i (non facili) termini dell’intesa.
Il liquidatore di Treofan, Filippo Varazi, già due mesi fa aveva espresso un parere positivo sulla proposta Hgm, affermando che fosse «concreta».
Anche Stefano Bandecchi aveva avanzato una proposta nei mesi scorsi, ma la trattativa non è decollata.
Se le indiscrezioni verranno confermate, si chiude una delle vere e proprie, lunghissime, vie crucis delle imprese ternane, che non hanno retto alla crisi.


