R.P.
ARRONE (Terni) – Nuova Pac, Csr e le novità della legge di bilancio, i temi principali che saranno toccati da Coldiretti mercoledì 15 febbraio ad Arrone durante un appuntamento per confrontarsi con le imprese sugli argomenti di maggiore attualità per il comparto.
«Prosegue il nostro impegno per raggiungere i vari territori – riferisce il Presidente Coldiretti Terni Paolo Lanzi – con iniziative utili a informare i soci ed accompagnare in questa importante fase le aziende, alle prese non solo con una difficile congiuntura economica ma anche con profonde trasformazioni che incideranno sul loro futuro imprenditoriale. A cominciare dalla nuova Pac, sono varie le possibilità all’orizzonte per le diverse tipologie di imprese – aggiunge Lanzi – con la vera sfida della nuova programmazione che rimane quella di riuscire a spendere tutte le risorse. Non c’è una Pac uguale per tutti, occorre quindi capire ciò che è meglio per ogni azienda e quali le opportunità da cogliere. Così come il Complemento di Sviluppo Rurale (Csr) per l’Umbria 2023-2027 sarà fondamentale per la crescita del nostro territorio e per potenziare lo sviluppo delle imprese e attrarne di nuove. A noi il compito di presentare le varie opportunità che possono indirizzare verso un percorso aziendale virtuoso in termini di sostenibilità economica ed ambientale, così come in un’ottica d’innovazione».
«I nostri incontri territoriali – sottolinea Mario Rossi Direttore Coldiretti Terni – rappresentano importanti momenti formativi, ma pure l’occasione per dar voce al territorio e alle esigenze delle imprese. Per questo approfondiamo argomenti di stretta attualità come la nuova Legge di Bilancio, che impiega la maggior parte delle risorse per confermare o rimodulare in meglio le misure adottate nel 2022 per mitigare l’impatto della crisi energetica su famiglie e imprese. Tra gli interventi di specifico interesse per esse – ricorda Rossi – il credito d’imposta per spese sostenute nel primo trimestre 2023, per l’acquisto di carburante per trazione mezzi e riscaldamento serre e fabbricati produttivi adibiti ad allevamento animali. Ma anche agevolazioni in materia previdenziale e fiscale che Coldiretti aveva sollecitato già in sede di predisposizione di disegno di legge, come l’esonero contributivo a favore dei giovani coltivatori diretti e Iap che si insediano per la prima volta nel 2023 e l’esenzione Irpef redditi domenicali e agrari».
Un impegno, quello di Coldiretti, conclude Rossi: «Per tradurre in strumenti normativi le istanze delle imprese agricole, che si affianca alle nostre tante “battaglie” sindacali; ma anche orientato sempre di più verso una consulenza puntuale dei nostri uffici nei confronti delle esigenze di imprese e cittadini».


