R.P.
PERUGIA – Partenza prevista alle 18 di sabato 11 febbraio dall’aeroporto militare di Pratica di Mare di Pisa per Andrea Marino, direttore vicedirigente del comando dei vigili del fuoco di Perugia, diretto, insieme a un team di caschi rossi provenienti da varie regioni dei team Usar (Urban search and rescue) in Turchia per avvicendare, nelle operazioni di soccorso fra le macerie, le squadre già presenti sul suolo turco da cinque giorni.
L’operazione è coordinata dal dipartimento di protezione civile, nell’ambito del meccanismo europeo della protezione civile. Sul posto è presente anche un team con dodici esperti Tast (Technical assistance and support team) del corpo nazionale dei vigili del fuoco, in grado di fornire supporto nel coordinamento e nella gestione operativa di emergenze complesse in Paesi esteri, da un punto di vista logistico e tecnico.
Le squadre Usar affrontano operazioni di soccorso in macerie, derivanti da eventi sismici, esplosioni, crolli o dissesti statici e idrogeologici, con un adeguato livello di sicurezza e con metodologie altamente evolute, concernenti soprattutto la valutazione dei rischi associati, le tecniche di localizzazione e le attività di estricazione delle vittime. Queste operazioni devono essere particolarmente incisive, tempestive e celeri. Gli operatori devono infatti agire in modo da estrarre le persone intrappolate entro margini temporali che facilitino il loro trattamento sanitario ed evitino l’insorgere di complicazioni postume o, ancora peggio, il loro decesso.
I vigili utilizzano degli equipaggiamenti e delle attrezzature speciali per la ricerca e il soccorso, quali geofoni, robot, termocamere, search-cam, e devono essere inoltre addestrati a fornire immediatamente il supporto vitale di base (Bls).


