di Marco Brunacci
PERUGIA – L’area di Monteluce, ex policlinico di Perugia, da monumento al degrado a nuova occasione per la città. Dall’ultimo incontro tra Regione, Comune e Fondo Prelios, adesso gestore dell’area, sono emersi dati rilevanti per un nuovo sviluppo:
1.Sono stati pagati interamente i fornitori che avevano preso l’80% di loro spettanza e già pensavano fosse un miracolo. Un segnale del fatto che ora si fa sul serio
2.le ruspe sono arrivate e parte il piano per la bonifica e messa in sicurezza dell’area, con i parcheggi come prossimo impegno. Un salto di qualità, la dimostrazione che i soldi sono arrivati davvero e ora non è più possibile fermarsi
3.si inizia a discutere, pronto a mettere nero su bianco, il progetto della Casa della salute: 2500 metri quadrati, 2000 persone al giorno previste. L’anima della nuova area che permetterà di far decollare di nuovo Perugia nord. Naturalmente ci sono ostacoli da superare ma sono solo burocratici e procedurali. Molto ottimismo sulle possibilità che la Asl1 dispieghi il progetto in zona, acquistando il grezzo, con i necessari certificati di garanzia, e passi alla fase due: 5 milioni di investimenti per la realizzazione.
4.il Comune di Perugia è interessato a creare un centro servizi che affianchi le sue strutture che sono già presenti.
5. l’Università pensa, con l’Ater, a uno studentato. E ragionevolmente si farà. Ma ora l’impegno è per avere nell’area il Centro di ricerca, immaginato già da qualche tempo.
Conclusione: Perugia nord è pronta a rinascere se a tutto questo si aggiunge che Prelios non nasconde la volontà di realizzare anche una quota di edilizia privata.
Come dire: ciak si riparte.


