PERUGIA – Dopo le ottomila persone in piazza del 2022, il 24 giugno torna l’Umbria Pride: lo annunciano le associazioni LGBTQIA+ dell’Umbria, che ripropongono una «grande manifestazione regionale per la promozione e la tutela dei diritti delle persone gay, lesbiche, bisessuali, trans*, asessuali, intersex e queer. Una grande festa di libertà e orgoglio che a Perugia si tiene annualmente dal 2013». Del coordinamento Umbria Pride fanno parte Omphalos LGBTQIA+, Famiglie Arcobaleno, Esedomani Terni, Amelia Pride e AGEDO Terni.
«L’Umbria Pride nasce dalla volontà di coordinamento delle principali realtà LGBTQIA+ umbre – dichiarano i portavoce delle cinque organizzazioni – lo scopo è quello di promuovere i diritti della nostra comunità regionale e di favorirne il benessere e le rivendicazioni tramite l’organizzazione del Pride regionale e di eventi, manifestazioni, campagne e iniziative ad esso collegate. Il coordinamento Umbria Pride si pone l’obiettivo di parlare di diritti e rispetto delle differenze in tutti i territori della nostra regione, anche fuori dai grandi centri, incentivando la nascita di nuove realtà di aggregazione che perseguono gli stessi scopi del coordinamento e mettendo in rete quelle realtà già esistenti.»
Il grande corteo conclusivo dell’Umbria Pride 2023 si terrà a Perugia sabato 24 giugno e sarà preceduto come da tradizione da una serie di eventi, appuntamenti culturali, dibattiti e rassegne organizzate in tutta la città la regione, per approfondire le tematiche e le rivendicazioni del movimento LGBTQIA+.
«Le rivendicazioni del coordinamento – continuano gli organizzatori – sono quelle proprie del Movimento LGBTQIA+ italiano ed in quanto tali sono intersezionali alle lotte femministe, dei lavoratori e delle lavoratrici, antifasciste, ecologiste, antirazziste, antiabiliste ed in generale laiche e progressiste, nella piena convinzione che soltanto la piena espressione dei diritti sociali e di quelli civili garantisca la dignità e la realizzazione personale.»


